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NOME

     finger - programma per il controllo delle informazioni di un utente

SINTASSI

     finger [-lmsp] [utente ...] [utente@macchina ...]

DESCRIZIONE

     Il finger mostra informazioni riguardanti gli utenti di sistema.

     Le opzioni sono:

     -s    Finger mostra il nome di login dell’utente, il suo nome reale, il
           nome del terminale e lo stato di scrittura (mostrato come un «*»
           dopo il nome del terminale se il permesso di scrittura è negato),
           il tempo di inattività, l’ora a cui è avvenuto il collegamento,
           dove si trova il suo ufficio e il numero di telefono dello stesso.

           L’orario di login viene mostrato in mesi, giorni, ore e minuti, a
           meno che il login sia avvenuto più di 6 mesi fa, nel qual caso
           viene mostrato l’anno piuttosto che le ore e i minuti.

           Oggetti sconosciuti, oppure il tempo di login e il tempo di
           inattività se mancano, vengono mostrati come asterischi.

     -l    Produce un rapporto in formato multilinea che mostra tutte le
           informazioni descritte per l’opzione -s oltre all’home directory
           dell’utente, il numero telefonico di casa, la shell che l’utente
           utilizza, lo stato della sua posta, e il contenuto dei file “.plan”
           e “.project” e “.forward” letti dall’home directory dell’utente.

           I numeri telefonici con 11 cifre sono mostrati come «+N-NNN-NNN-
           NNNN».  I numeri con 10 o 7 cifre sono mostrati con l’appropriato
           sottoinsieme della stringa precedente.  I numeri con 5 cifre
           vengono mostrati come «xN-NNNN».  I numeri con 4 cifre vengono
           mostrati come «xNNNN».

           Se il permesso di scrittura è negato per l’oggetto, la frase
           «(messages off)» viene aggiunta alla linea contenente il nome del
           suddetto.  Una voce per utente viene mostrata con l’opzione -l; se
           un utente ha più collegamenti attivi, le informazioni sul terminale
           vengono ripetute per ciascun collegamento.

           Lo stato della posta viene mostrato come «No Mail», se non c’è
           posta, «Mail last read GGG MMM ## OO:MM AAAA (TZ)» se la persona ha
           guardato nella sua casella di posta dall’ultimo arrivo di nuove e-
           mail, o «New mail received ...,» «Unread since ... » se c’è nuova
           posta non ancora letta.

     -p    Impedisce all’opzione -l del finger di mostrare il contenuto dei
           file “.plan” e “.project”.

     -m    Impedisce il confronto con i nomi reali degli utenti. Un nome reale
           è di solito un nome di login; d’altra parte, il confronto viene
           fatto anche con il nome reale dell’utente, a meno che l’opzione -m
           non venga specificata.  Tutti i confronti sui nomi fatti dal finger
           ignorano maiuscole e minuscole.

     Se nessuna opzione viene specificata, il finger di default formatta
     l’output come se utilizzasse il comando -l se gli si forniscono degli
     operandi, altrimenti viene visualizzato come un comando -s.  Si noti che
     alcuni campi possono mancare, in entrambi i formati, se le informazioni
     per essi non sono disponibili.

     Se nessun argomento viene specificato, il finger mostrerà una voce per
     ogni utente che in quel momento è collegato col sistema.

     Finger può essere usato per visualizzare gli utenti di una macchina
     remota.  Il formato implica di specificare un utente come
     “utente@macchina”, o “@macchina”, dove l’output predefinito per il primo
     sarà lo stile -l e l’output predefinito per il secondo sarà lo stile -s.
     L’opzione -l è la sola che può essere passata a una macchina remota.

VEDERE ANCHE

     chfn(1), passwd(1), w(1), who(1)

STORIA

     Il comando finger è apparso nel 3.0BSD.