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manpages-it_0.3.4-1_all 
NOME
touch - cambia l’orario di un file
SINTASSI
touch [-acm][-r ref_file|-t orario] file...
Versione obsolescente:
touch [-acm][orario_orribile] file...
Versione GNU:
touch [-acfm] [-r file] [-t orario_decimale] [-d orario]
[--time={atime,access,use,mtime,modify}] [--date=orario]
[--reference=file] [--no-create] [--help] [--version] [--] file...
DESCRIZIONE
touch cambia l’orario di accesso e di modifica di ogni file
specificato. Questi orari vengono cambiati nell’orario corrente, a meno
che sia specificata o l’opzione -r, nel qual caso vengono cambiati nei
corrispondenti orari del file ref_file, oppure l’opzione -t, nel qual
caso vengono cambiati nell’orario specificato. Entrambi gli orari
vengono cambiati quando nessuna o entrambe delle opzioni -a e -m sono
usate. Solo l’orario di accesso o quello di modifica viene cambiata
quando si usa solo una delle opzioni -a e -m. Se il file non esiste
ancora, viene creato (come file vuoto con permessi 0666, modificati
dalla umask), a meno che sia stata data l’opzione -c.
OPZIONI POSIX
-a Cambia l’ora di accesso di file.
-c Non crea file.
-m Cambia l’ora di modifica di file.
-r ref_file
Usa i corrispondenti orari di ref_file come i nuovi valori per
gli orari da cambiare.
-t orario
Usa l’orario specificato come nuovo valore per gli orari da
cambiare. L’argomento è un numero decimale della forma
[[SS]AA]MMGGoomm[.ss]
con l’ovvio significato. Se SS non è specificato, l’anno SSAA
viene assunto nell’intervallo 1969-2068. Se ss non è
specificato, viene assunto 0; può essere specificato
nell’intervallo 0-61 in modo da potersi riferire a secondi
saltati («leap second»). L’orario risultante viene interpretato
come un orario nel fuso specificato dalla variabile ambientale
TZ. Si ha un errore se l’orario ottenuto è precedente al 1
gennaio 1970
PARTICOLARI POSIX
La seconda forma d’invocazione ha lo svantagigo dell’ambiguità sul
fatto che orario_orribile sia un orario o un file. Lo si suppone un
orario se non c’è nessuna opzione -r né -t, se ci sono almeno due
argomenti ed il primo argomento è un intero decimale di otto o dieci
cifre. Il formato di ugly_time è MMGGoomm[aa], dove un aa
nell’intervallo 69-99 indica un anno nell’intervallo 1069-1999 e un aa
non specificato indica l’anno corrente. Questa forma è obsoleta.
PARTICOLARI GNU
Se il primo file potesse essere un argomento valido per l’opzione -t ,
non viene fornito nessun orario insieme alle opzioni -d, -r -t , né
viene usato l’argomento «--», allora quell’argomento viene interpretato
come l’orario [da usarsi] con gli altri file, invece che come un nome
di file.
Cambiando nel ora corrente sia l’orario di accesso che quello di
modifica, touch può cambiare gli orari di file che non sono di
proprietà dell’utente che lo sta eseguendo ma per cui lui ha il
permesso di scrittura. Altrimenti l’utente deve essere il proprietario
dei file.
OPZIONI GNU
-a, --time=atime, --time=access, --time=use
Cambia solo l’ora di accesso.
-c, --no-create
Non crea i file che non esistono.
-d, --date orario
Usa orario al posto dell’ora corrente. Può contenere il nome del
mese, il fuso orario, «am» e «pm», ecc. -f Ignorato; per
compatibilità con le versioni BSD di touch(1).
-m, --time=mtime, --time=modify
Cambia solo l’ora di modifica. -r file, --reference=file Usa
gli orari di file al posto dell’ora corrente.
-t orario_decimale
Qui orario_decimale ha il formato MMGGoomm[[SS]AA].[ss] Usa
l’argomento (mese, giorno, ora, minuti, secolo opzionale e anno,
secondi opzionali) invece dell’ora corrente.
OPZIONI GNU STANDARD
--help Stampa un messaggio di spiegazione sullo standard output ed esce
(con successo).
--version
Stampa informazioni sulla versione sullo standard output ed esce
(con successo).
-- Termina l’elenco delle opzioni.
AMBIENTE
La variabile TZ viene usata per interpretare esplicitamente gli orari
dati. Le variabili LANG, LC_ALL, LC_COLLATE, LC_CTYPE e LC_MESSAGES
hanno il solito significato.
CONFORME A
POSIX 1003.2 descrive una sintassi per l’argomento dell’opzion e-t che
differsice da quello usato dall’implementazione GNU.
ESEMPI DI UTILIZZO
Il comando «touch pippo» crea il file pippo se questo non esiste, e
cambia l’orario di ultima modifica ad adesso. Viene spesso usato per
guidare le azioni di make.
NOTE
Questa pagina descrive touch come si trova nel pacchetto fileutils-4.0;
altre versioni potrebbero differire leggermente. Spedisci correzioni o
aggiunte a aeb@cwi.nl [NdT: ovviamente, problemi nella traduzione
devono essere spediti al traduttore, non agli autori]. Segnala bachi
nei programmi a fileutils-bugs@gnu.ai.mit.edu.