Provided by: manpages-it_0.3.4-5_all bug

NOME

       setiathome - client per il progetto SETI@home

SINTASSI

       setiathome [opzioni]

DESCRIZIONE

       setiathome  è la versione UNIX del client SETI@home, il quale scarica i
       dati di un radiotelescopio da un server di rete, li  analizza  cercando
       segnali  di  origine  extraterrestre  e invia i risultati ad un server,
       ripetendo questo ciclo all’infinito.  Si visiti

       http://setiathome.berkeley.edu

       per maggiori informazioni.

FILE

       Il programma genera svariati file con estensione .sah  nella  directory
       dalla quale è avviato.  Questi file non dovrebbero essere modificati.

       Se  si  vuole  avviare  più istanze contemporanee di setiathome (su una
       macchina multiprocessore o  su  diverse  macchine  che  condividono  un
       filesystem),  ciascuna deve essere avviata in una differente directory.
       Si possono usare collegamenti simbolici per ogni directory in  modo  da
       evitare la duplicazione del binario, ad es.:

          ln -s cpu0/setiathome cpu1/setiathome

       setiathome usa un file di lock (lock.txt) per prevenire l’esecuzione di
       istanze multiple nella stessa directory.

       Per completare la propria attuale unità di lavoro, inviare il risultato
       e  non  scaricare  una nuova unità, mentre il client è in esecuzione si
       crei il  file  "stop_after_send.txt"  nella  directory  del  programma.
       Quando  l’elaborazione  è  finita  e  il  risultato è stato inviato, il
       client terminerà l’esecuzione.

       *** Notate che l’estensione per questo unico file è .txt, mentre  tutti
       gli altri file usati dal programma hanno estensione .sah ***

       Il  file  "pid.sah"  contiene  l’ID  del  processo relativo all’istanza
       corrente.

UTILIZZO DI SETIATHOME

       Alla sua prima esecuzione setiathome richiederà l’indirizzo  email,  il
       nome, il paese, ecc.  Queste informazioni verranno riposte in un file e
       per  i  successivi  avvii  del  client  non  saranno  necessarie  altre
       interazioni.

       Dopo questo si potrà eseguire setiathome in background ed eventualmente
       si potrà dirigere il suo output verso /dev/null.

       setiathome può essere fermato e riavviato in tutta libertà.  Il  client
       salva  il suo stato in alcuni file e ogni volta ricomincia il lavoro da
       dove è stato interrotto.

       Se si vuole che setiathome parta automaticamente,  si  può  pianificare
       l’esecuzione  di  un  job  con  cron.   Aggiungete la linea seguente al
       vostro crontab:

       0 * * * * cd <setidir>; ./setiathome -nice 19 > /dev/null 2> /dev/null

       dove <setidir> è la directory  nella  quale  setiathome  è  installato.
       Questo  compito  cron  tenterà  di avviare il client all’inizio di ogni
       ora.  Se è già in esecuzione,  l’invocazione  successiva  non  produrrà
       alcunché.   Se  il  client  non  è  in  esecuzione,  sarà avviato.  Per
       maggiori informazioni sui job  di  cron  si  legga  la  pagina  man  di
       crontab(1).

       Il seguente script fermerà tutte le istanze di SETI@home (assumendo che
       il nome del binario in esecuzione sia setiathome):

       #! /bin/sh

       killps aux | grep setia | grep -v grep | awk{print $2}’‘

       (cambiate gli argomenti di ps adattandoli al vostro sistema)

       Il seguente script fermerà l’istanza nella directory corrente:

       #! /bin/sh

       killcat pid.sah‘

       Per favore non usate il client su macchine per le quali  non  avete  il
       permesso.

AMBIENTE

       Se  è  definita  la  variabile  d’ambiente  HTTP_PROXY,  setiathome  si
       connetterà attraverso un proxy  server,  specificato  come  nomehost  o
       nomehost:porta.

       Se  è  definita  la  variabile  d’ambiente  SOCKS_SERVER, setiathome si
       connetterà attraverso un server  SOCKS,  specificato  come  nomehost  o
       nomehost:porta.    Se   sono   definite   le   variabili  SOCKS_USER  e
       SOCKS_PASSWD, queste saranno usate per il server  SOCKS  come  nome  di
       login  e  password,  in  caso  contrario  setiathome  ne  effettuerà la
       richiesta.

OPZIONI

       -login Effettua il login o crea un nuovo account.

       -countries
              Mostra la lista dei codici dei paesi.

       -version
              Mostra la versione del programma.

       -nice N
              Imposta la priorità "nice" a N (predefinito 1).

       -email Invia email (all’indirizzo email di login) quando si  verificano
              errori.  Utile se eseguite il client in background diretto verso
              /dev/null.  Quest’opzione non è disponibile su tutti i client.

       -graphics
              Genera un flusso di dati per l’interfaccia  grafica  xsetiathome
              (si legga README.xsetiathome) Quest’opzione non è disponibile su
              tutti i client.

       -proxy nomehost:porta
              Si connette al server SETI@home attraverso il proxy server  HTTP
              e la porta specificati.

       -socks_server nomehost:porta
              Si  connette al server SETI@home attraverso il server SOCKS e la
              porta specificati.   Ignora  un  eventuale  valore  assegnato  a
              SOCKS_SERVER.  Sono supportate le versioni 4 e 5 di SOCKS.

       -socks_name utente
              Nome utente per SOCKS.

       -socks_passwd password
              Password per SOCKS.

       -stop_after_process
              Se  è  presente  un  file  work_unit.sah, elabora quest’unità di
              lavoro e  si  ferma  quando  l’elaborazione  è  completa,  senza
              inviarne  il  risultato.   Se  il  client  è  avviato con questa
              opzione e c’è un file result.sah completo,  il  programma  prima
              invia  i  risultati,  poi  preleva una nuova unità di lavoro, la
              elabora fino al completamento, quindi esce.

       -stop_after_xfer
              Invia i risultati,  poi  preleva  una  nuova  unità  di  lavoro.
              Quest’opzione   funziona   solamente   se  è  presente  un  file
              result.sah completo a segnalare che  l’analisi  della  unità  di
              lavoro  è  finita.  Se c’è un file work_unit.sah ad indicare che
              l’elaborazione non è  completa,  non  saranno   eseguiti  né  il
              trasferimento   né   l’elaborazione   e   il   client  terminerà
              l’esecuzione  (si  veda  anche:  stop_after_send.txt  menzionato
              nella sezione FILE).

       -verbose
              mostra in tempo reale un resoconto del lavoro che sta facendo.

       -nolock
              salta  la verifica delle istanze multiple con lock dei file (non
              disponibile su alcuni sistemi NFS).

BUG

       Segmenti di memoria condivisa e  semafori  potrebbero  essere  lasciati
       attivi   nel  caso  di  una  fine  anormale  del  processo  «setiathome
       -graphics».  Ciò potrebbe causare  un  fallimetno  di  ogni  successiva
       invocazione   di  «setiathome  -graphics».   Usate  ipcs  e  ipcrm  per
       rimuovere i segmenti di memoria condivisa e i semafori non associati ad
       un  processo.  Questo  comportamento  può  variare a seconda di come il
       vostro sistema UNIX gestisce questa situazione.  Vedere anche ipcs(1) e
       ipcrm(1).

       Per  le  versioni  3.*  del client il progresso stimato, mostrato nella
       linea prog= del file state.sah, non è esattamente lineare in  relazione
       al  tempo  di  completamento.  L’uso di questo valore, per prevedere il
       tempo necessario al completamento, potrebbe non  fornire  un  dato  del
       tutto   accurato.   La  relazione  lineare  cambierà  a  seconda  delle
       caratteristiche dei parametri dell’unità di lavoro.

VEDERE ANCHE

       Maggiori informazioni su come opera il programma possono essere trovate
       nei seguenti siti WEB:

       http://setiathome.berkeley.edu/

       http://setiathome.berkeley.edu/faq.html

       http://setiathome.berkeley.edu/links.html

       ove  sono  presenti  discussioni  su  programmi aggiuntivi e script per
       controllare il client in diverse situazioni.