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NOME

       skill,  snice  -  invia  un  signal  o  cambia  la priorità ai processi
       specificati

SINTASSI

       skill [-signal] [-ivfwn] {tty utente comando pid}
       snice [(-|+)priorità] [-ivfwn] {tty user command pid}
       skill -l

DESCRIZIONE

       Skill invia il  signal  terminate  a  un  insieme  di  processi.  Se  è
       specificato  un  nome  di  un signal (o un numero) preceduto da un ‘-’,
       allora sarà sostituito quel signal a terminate. Il comando  skill  -l
       mostra una lista dei signal disponibili.

       Snice  altera  la  priorità  di scheduling dei processi selezionati. Di
       default, la nuova priorità è +4, ma un argomento del tipo ‘+n’ (o ‘-n’)
       può  essere  usato  per  specificare un diverso valore. Un priorità non
       valida è silenziosamente arrotondata al primo valore accettabile.

       Le opzioni accettate da entrambi i comandi sono le seguenti:

       -i     In modo interattivo, è chiesto all’utente la conferma  per  ogni
              processo  candidato  all’azione.  Rispondendo  ‘y’ l’azione sarà
              portata a termine. Inoltre, un  ^D  a  questo  prompt  causa  la
              terminazione immediata di skill o snice.

       -v     In  modo  verbose, è mostrato l’id di ogni processo su cui si fa
              l’azione.

       -f     In modo fast, è permesso al  codice  dipendente  dalla  macchina
              responsabile  della  lettura  dei processi di prendere decisioni
              per incrementare la velocità a spese del reporting degli  errori
              (p.es.  i  comandi  possono non essere mostrati). Questa opzione
              esiste principalmente per poter killare processi  in  esecuzione
              su sistemi operativi con design della VM complicato.

       -w     Mostra messaggi di warning per i processi non ‘‘raggiungibili’’.

       -n     Mostra i process id ma non fa niente.

       Tutti  gli  argomenti  della  linea  di   comando   sono   indipendenti
       dall’ordine.   Skill  e  snice permettono di specificare i processi con
       una qualsiasi combinazione di tty, nomi di utenti, e comandi (o anche i
       process   id).   Verranno  intraprese  azioni  solo  sui  processi  che
       corrispondono  a  qualcosa  in  ogni  categoria.  Una  categoria  vuota
       garantisce  la  corrispondenza.  Per  esempio, ‘skill -HUP vi ex tty00’
       manderà il signal hangup a tutti i processi vi(1) e ex(1) associati con
       la tty00.  Similmente, ‘snice +10 find root’ cambierà a +10 la priorità
       di tutti i processi find(1) di proprietà di root.

       Utenti non privilegiati possono modificare  solo  i  processi  di  loro
       proprietà,  quindi  non  hanno  necessità  di  specificare il loro nome
       utente  nella  lista  degli  argomenti.  D’altra  parte,  il  superuser
       dovrebbe essere molto cauto (p.es. il comando ‘snice -5 vi’ cambierà la
       priorità di tutti i processi vi(1) nel sistema).

       Poiché skill e snice categorizzano i loro argomenti, c’è la possibilità
       che commettano errori nel farlo (p.es. un comando di sistema è anche il
       nome di un utente). Entrambi i programmi provano a far corrispondere un
       argomento  con  una  tty,  un  nome  utente,  e un process id, prima di
       classificarlo come un comando.  Per ovviare a questo, un argomento  può
       essere  forzato  a un tipo particolare precedendolo con "-c" (comando),
       "-u" (utente), "-t" (tty), o "-p" (process id).

       I process id non sono noti in anticipo, così si deve esaminare  sia  la
       kernel memory che lo swap device per cercare le informazioni richieste.
       In alternativa, su alcuni sistemi, è esaminato il file system  "/proc".
       Quando  è  trovato  un  processo  corrispondente  a  ogni  categoria, è
       immediatamente eseguita l’azione (finché non si è in modo interattivo).
       I processi devono appartenere all’utente corrente a meno che non sia il
       superuser. Entrambi i programmi non possono far niente su se stessi, ma
       ogni altro rispetta le regole.

       Lo  stato  d’uscita  è normalmente 0; se l’utente commette un errore, è
       ritornato 1. Se avviene un errore di sistema, lo stato d’uscita è 2.

FILE

       /vmunix        system name list
       /dev/mem       memoria fisica
       /dev/kmem      kernel virtual memory
       /dev/drum      swap device
       /proc          process file system
       /dev           esaminata per mappare tty in device number

VEDERE ANCHE

       kill(1), nice(1), priocntl(1), renice(1), ps(1),
       kill(2), setpriority(2), signal(2), proc(4)

AUTORE

       Jeff Forys

COLLABORATORI

       David Sharnoff      Greg Earle          Christos Zoulas
       Gorodecki Tom       Mike Hibler         Ric Anderson

BACHI

       Le cose cambiano mentre questi processi sono in esecuzione,  e  qualche
       volta possono essere persi processi (il flag ‘-w’ li mostra).

       I  nomi  dei  comandi  possono  essere troncati a dimensioni dipendenti
       dalla macchina.

       Su alcuni sistemi  operativi,  questi  programmi  non  sono  capaci  di
       analizzare  i processi appartenenti ad altri utenti. Sebbene non sia un
       problema,  questo  fatto  causa  la  notifica  "(but  N  could  not  be
       checked)", dopo il messaggio "no matching processes".