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NOME
top - mostra i processi che usano più CPU
SINTASSI
top [-] [d delay] [q] [c] [S] [s] [i]
DESCRIZIONE
top fornisce in tempo reale istantanee dell’attività del processore.
Mostra una lista dei task del sistema che fanno un uso più intenso
della CPU, e può mettere a disposizione un’interfaccia interattiva per
manipolare i processi. Può ordinare i task in base all’uso della CPU,
all’uso della memoria e al tempo d’esecuzione. top può essere meglio
configurato rispetto al top standard del pacchetto procps. Molte
feature possono essere selezionate con comandi interattivi o
specificandole nel file di configurazione personale o dell’intero
sistema. Si veda sotto per ulteriori informazioni.
OPZIONI
d Specifica l’intervallo tra gli aggiornamenti della schermata. Lo
si può cambiare con il comando interattivo s.
q Fa si che top si aggiorni senza nessun ritardo. Se il chiamante ha
i privilegi del superuser, top gira alla più alta priorità
possibile.
S Specifica il cumulative mode, nel quale ogni processo è mostrato
con il tempo di CPU che conprende anche quello speso dai figli che
sono già terminati. È come il flag -S di ps(1). Si veda sotto la
discussione del comando interattivo S.
s Dice a top di girare in secure mode. Ciò disabilita i pericoli
potenziali dei comandi interattivi (vedere sotto). Un top sicuro è
una cosa elegante da lasciar girare in un terminale di scorta.
i Avvia top ignorando qualsiasi processo idle o zombie. Si veda
sotto il comando interattivo i.
c Mostra la riga di comando invece del solo nome del comando. Il
comportamento di default è stato cambiato in quanto questo sembra
essere più utile.
DESCRIZIONE DEI CAMPI
top mostra una varietà di informazioni sullo stato del processore. La
schermata di default è aggiornata ogni 5 secondi, ma questo può essere
cambiato con l’opzione d in riga di comando o con il comando
interattivo s.
uptime
Questa riga mostra da quanto tempo il sistema è ‘‘su’’, e i tre
carichi medi del sistema. I carichi medi sono il numero medio di
processi pronti per essere eseguiti durante gli ultimi 1, 5 e 15
minuti. Questa riga è come l’output di uptime(1). La
visualizzazione dell’uptime può essere disattivata (e riattivata)
con il comando interattivo l.
processes
Il numero totale di processi in esecuzione quando è stato fatto
l’ultimo aggiornamento. Questo è poi suddiviso nel numero di task
che sono running, sleeping, stopped, o undead. La visulizzazione
di processes e states può essere disattivata (e riattivata) con il
comando interattivo t.
CPU states
Mostra la percentuale del tempo di CPU speso in user mode, system
mode, niced task, e idle (i niced task sono solo quelli il cui
valore nice è negativo). Il tempo speso in niced task sarà contato
anche in system e user time, così il totale sarà più del 100%. La
visulizzazione di processes e states può essere disattivata (e
riattivata) con il comando interattivo t.
Mem Statistiche sull’uso della memoria, incluse la memoria complessiva
disponibile, la memoria libera (free), la memoria condivisa
(shrd), e la memoria usata per i buffer. La visualizzazione della
memoria può essere disattivata (e riattivata) con il comando
interattivo m.
Swap Statistiche sulla swap, incluse lo spazio di swap totale, lo
spazio di swap disponibile, e lo spazio di swap usato. Questo e
Mem sono in pratica l’output di free(1).
PID Il process ID di ognuno dei task.
PPID Il parent process ID di ognuno dei task.
UID Lo user ID del proprietario del task.
USER Il nome utente del proprietario del task.
PRI La priorità del task.
NI Il valore nice del task. Valori negativi corrispondono a priorità
più basse.
SIZE Sono qui mostrati la dimensione, in Kbyte, del codice del task più
i dati più lo stack.
TSIZE
La dimensione del codice del task. Da strani valori per i processi
del kernel e non funziona per i processi ELF.
DSIZE
Dimensione di Data + Stack. Non funziona per i processi ELF.
TRS Dimensione del text residente.
SWAP Dimensione della porzione del task swappata.
D Dimensione della pagine marcate dirty.
LIB Dimensione delle library page usate. Non funziona per i processi
ELF.
RSS È qui mostrato l’ammontare, in Kbyte, delle memoria fisica usata
del task. Per i processi ELF sono qui contate anche le library
page usate, mentre ciò non è fatto per gli a.out.
SHARE
L’ammontare della memoria condivisa usata del task.
STAT È qui mostrato lo stato del processo. Lo stato è S per sleeping, D
per uninterruptible sleep, R per running, Z per zombie, oppure T
per stopped o traced. Questi stati sono seguiti da < per un
processo con un valore di nice negativo, da N per un processo con
un valore di nice positivo, da W per un processo swappato (questo
non funziona correttamente per i processi kernel).
WCHAN
A seconda dalla disponibilità di /boot/psdatabase o della kernel
link map /boot/System.map mostra l’indirizzo o il nome della
funzione kernel sulla quale il task è in sleep.
TIME Il tempo di CPU totale usato dal task da quando è partito. Se è
abilitato il cumulative mode, include anche il tempo di CPU usato
dai suoi processi figlio che sono terminati. Il cumulative mode lo
si può abilitare con l’opzione S in riga di comando oppure con il
comando interattivo S. L’etichetta sulla riga di header sarà
cambiata in CTIME.
%CPU La porzione del task del tempo di CPU dall’ultimo aggiornamento
della schermata, espressa come percentuale del tempo di CPU
totale.
%MEM La porzione del task della memoria fisica.
COMMAND
La riga di comando del task; sarà troncata se è troppo lunga per
essere mostrata in una riga. Sarà mostrata la riga di comando
completa per i task in memoria, mentre sarà mostrata solo il nome
del programma fra parentesi per i task swappati (per esempio,
"(getty)").
A , WP
questi campi del top kmem non sono supportati.
COMANDI INTERATTIVI
Mentre top è in esecuzione sono riconosciuti diversi comandi ‘‘single-
key’’. Alcuni sono disabilitati se è stata data l’opzione s in riga di
comando.
^L Cancella e riscrive la schermata.
h o ?
Mostra un schermata d’aiuto che da una breve sommario dei comandi,
e lo stato dei secure e cumulative mode.
k Killa un processo. Sarà chiesto il PID del task, e il signal da
inviare. Per un kill normale, inviare il signal 15. Per un kill
sicuro, ma piuttosto brutale, inviare il signal 9. Il signal di
default, come per kill(1), è il 15, SIGTERM. Questo comando non è
disponibile in secure mode.
i Ignora i processi idle e zombie.
n o #
Cambia il numero di processi da mostrare. Sarà chiesto di inserire
un numero. Ciò ignora la determinazione automatica del numero di
processi da mostrare, basata sulla misura delle dimensioni della
finestra. Se è specificato 0, allora top mostrerà tanti processi
quanti ce ne stanno sullo schermata; è il default.
q Esce.
r Re-nice un processo. Sarà chiesto il PID del task, e il nuovo
valore del nice. L’inserimento di un valore positivo fa si che il
processo sia ‘‘niced’’ ad un valore negativo, e perda di priorità.
Se top è eseguito da root, può essere immesso un valore negativo
che assegna ad un processo una priorità più alta di quella
normale. Questo comando non è disponibile in secure mode.
S Abilita il cumulative mode, l’equivalente di ps -S, cioè, i tempi
di CPU comprenderanno anche i processi figlio defunct. Per alcuni
programmi, come i compilatori, che lavorano con fork in molti task
separati, il modo normale li fa apparire meno esigenti di quello
che in realtà sono. Per gli altri, come le shell e init, questo
comportamento è corretto. In ogni caso, si provi il cumulative
mode per una visione alternativa dell’uso della CPU.
s Cambia l’intervallo tra gli aggiornamenti. Sarà chiesto di
inserire l’intervallo temporale, in secondi, tra gli
aggiornamenti. Valori frazionari sono riconosciuti fino ai
microsecondi. L’inserimento di 0 causa un aggiornamento continuo.
Si noti che valori bassi causano delle schermate praticamente
illeggibili, e un grosso incremento del carico. Questo comando non
è disponibile in secure mode.
f o F
Aggiunge o rimuove campi da mostrare nella schermata. Si veda
sotto per ulteriori informazioni.
o o O
Cambia l’ordine dei campi visualizzati. Si veda sotto per
ulteriori informazioni.
l Disabilita (riabilita) la visualizzazione delle informazioni sul
carico medio e l’uptime.
m Disabilita (riabilita) la visualizzazione delle informazioni sulla
memoria.
t Disabilita (riabilita) la visualizzazione delle informazioni sui
processi e sullo stato della CPU.
c Disabilita (riabilita) la visualizzazione del nome del comando o
dell’intera riga di comando.
M Ordina i task in base all’uso di memoria residente.
P Ordina i task in base all’uso della CPU (default).
T Ordina i task in base al tempo (o al tempo comulativo).
W Scrive la configurazione corrente sul file ~/.toprc. Questo è il
modo raccomandato per scrivere il file di configurazione di top.
Le schermate Fields e Order
Dopo aver premuto f, F, o o O sarà mostrata una schermata che specifica
l’ordine dei campi nella riga superiore e una breve descrizione del
contenuto dei campi. La stringa dell’ordine dei campi usa la seguente
sintassi: se la lettera nella stringa dei campi corrispondente al campo
è maiuscola, il campo sarà mostrato. Ciò è mostrato anche da un
asterisco davanti alla descrizione del campo. L’ordine dei campi
corrisponde all’ordine nella stringa. Dalla schermata Fields si può
abilitare o disabilitare la visualizzazione di un campo premendo la
lettera corrispondente. Dalla schermata Order è possibile spostare un
campo a sinistra premendo la corrispondente lettera maiuscola, a destra
premendo la minuscola.
File di Configurazione
Top legge la sua configurazione di default da due file, /etc/toprc e
~/.toprc. Il file di configurazione globale può essere usato per
restringere l’uso di top al secure mode per gli utenti non
privilegiati. Se si desidera ciò, il file dovrebbe contenere su
un’unica riga una ’s’ per specificare il secure mode e un numero d
(2<=d<=9) per il delay di default (in secondi). Il file si
configurazione personale contiene due righe. La prima riga contiene
lettere maiuscole e minuscole che specificano quali campi e in quale
ordine devono essere visualizzati. Le lettere corrispondono alle
lettere nelle schermate Fields e Order di top. Sebbene non sia molto
istruttivo, è raccomandato di selezionare i campi e l’ordine da un
processo top in esecuzione e poi salvare usando il comando interattivo
W. La seconda riga è più interessante (e importante). Contiene
informazioni sulle altre opzioni. Si noti che se si è salvata una
configurazione in secure mode, non si avrà un top ‘‘insicuro’’ senza
rimuovere la ’s’ minuscola dalla seconda riga del proprio ~/.toprc. Un
numero specifica l’intervallo di tempo tra due aggiornamenti, una ’S’
maiuscola il cumulative mode, una ’i’ minuscola il no-idle mode. Come
in modo interattivo, una ’m’, ’l’ e ’t’ minuscole sopprimono la
visulizzazione delle informazioni sulla memoria, sull’uptime, sui
processi e sullo stato della CPU, rispettivamente. Attualmente la
modifica dell’ordinamento di default (in base all’uso della CPU) non è
supportata.
NOTE
Questo top basato su proc funziona leggendo i file nel filesystem proc,
montato su /proc. Se /proc non è montato, top non funzionerà.
%CPU mostra la percentuale cputime/realtime nell’intervallo temporale
tra gli aggiornamenti. Per il primo aggiornamento, è usato un
intervallo corto, e top stesso domina l’uso della CPU. Dopo di questo,
top andrà sotto, e sarà disponibile una stima più realistica dell’uso
della CPU.
I campi SIZE e RSS non contano le page table e la task_struct del
processo; questi sono almeno 12K di memoria che è sempre residente.
SIZE è la dimensione virtuale del processo (code+data+stack).
Si ricordi che un processo deve morire affinché il suo tempo sia
registrato in quello del padre in cumulative mode. Forse un
comportamento più utile sarebbe di risalire da ogni processo,
aggiungendo il tempo, ma ciò sarebbe più oneroso, e probabilmente
proibitivo. In ogni caso ciò potrebbe rendere il comportamento di top
incompatibile con ps.
FILE
/etc/toprc File di configurazione globale.
~/.toprc File di configurazione personale.
VEDERE ANCHE
ps(1), free(1), uptime(1), kill(1), renice(1).
BACHI
Se la finestra è più piccola di 70x7, top non formatterà correttamente
le informazioni. Molti campi hanno ancora problemi con i processi ELF.
La schermata di aiuto non è ancora ottimizzata per finestre con meno di
25 righe.
AUTORE
top è stato scritto originariamente da Roger Binns, basandosi sul
programma ps di Branko Lankester (lankeste@fwi.uva.nl). Robert Nation
(nation@rocket.sanders.lockheed.com) lo ha significativamente riscritto
per usare il filesystem proc, basandosi sul programma ps (proc-based)
di Michael K Johnson (johnsonm@sunsite.unc.edu). Diverse modifiche,
incluso l’inserimento dei secure e cumulative mode, e una pulizia
generale, sono state fatte da Michael Shields (mjshield@nyx.cs.du.edu).
Pesantemente cambiato per includere il supporto per i campi
configurabili e altre nuove opzioni. Ulteriore pulizia e uso della
nuova interfaccia readproc di Helmut Geyer (Helmut.Geyer@iwr.uni-
heidelberg.de).