Provided by:
manpages-it_0.3.4-5_all 
NOME
printcap - database delle capacità delle stampanti
SINTASSI
printcap
DESCRIZIONE
La funzione Printcap è una versione semplificata del database termcap(5)
usato per descrivere le stampanti. Il sistema di spooling accede al file
printcap ogni volta che viene usato, permettendo l’inserimento e
l’eliminazione dinamica di stampanti. Ogni voce nel database è usata per
descrivere una stampante. Questo database non può essere sostituito, come
avviene per termcap, perché permetterebbe di sfuggire alla registrazione
contabile.
La stampante predefinita è normalmente lp, ma la variabile di ambiente
PRINTER può essere usata per modificarla. Ogni utilità di spooling
supporta un’opzione, -P stampante, che permette di nominare
esplicitamente una stampante di destinazione.
Fate riferimento al 4.3 BSD Line Printer Spooler Manual per una
trattazione completa su come configurare il database per una data
stampante.
CAPACITÀ
Fate riferimento a termcap(5) per una descrizione del formato del file.
Nome Tipo Descrizione
af str NULL nome del file di
registrazione contabile
br num none se lp è un tty, imposta il
baud rate (chiamando
ioctl(2))
cf str NULL filtro dati da cifplot
df str NULL filtro dati da tex (DVI
format)
fc num 0 se lp è un tty, pulisce i
flag bit (sgtty.h)
ff str ‘\f’ stringa da inviare per il
form feed
fo bool false invia un form feed quando il
dispositivo viene aperto
fs num 0 come ‘fc’ ma imposta i bit
gf str NULL filtro per dati grafici
formato (plot(3))
hl bool false stampa la pagina di
intestazione per ultima
ic bool false driver di supporto ioctl (non
standard) per indentare le
stampe
if str NULL nome del filtro di testo che
si occupa della registrazione
contabile
lf str /dev/console nome del file di log
lo str lock nome del file di lock
lp str /dev/lp nome del dispositivo da
aprire per l’output
mx num 1000 dimensione massima dei file
(in BUFSIZ blocchi), zero =
illimitata
nd str NULL prossima directory per la
lista delle code (non
implementato)
nf str NULL filtro dati da ditroff
(device independent troff)
of str NULL nome del programma che filtra
l’output
pc num 200 prezzo per piedi o pagine in
centinaia di centesimi
pl num 66 lunghezza di pagina (in
linee)
pw num 132 larghezza di pagina (in
caratteri)
px num 0 larghezza di pagina in pixel
(orizzontali)
py num 0 lunghezza di pagina in pixel
(verticali)
rf str NULL filtro per stampare file di
testo in stile FORTRAN
rg str NULL gruppo ristretto. Solo i
membri del gruppo sono
autorizzati
rm str NULL nome della macchina per
stampe remote
rp str ‘‘lp’’ argomento nome della
stampante remota
rs bool false restringe gli utenti remoti a
quelli con account locale
rw bool false apre il dispositivo di stampa
in lettura/scrittura
sb bool false piccolo banner (una sola
riga)
sc bool false evita le copie multiple
sd str /var/spool/lpd directory di spool
sf bool false evita i form feed
sh bool false evita la stampa della pagina
di intestazione
st str stato nome del file di stato
tf str NULL filtro dati da troff (cat
phototypesetter)
tr str NULL stringa da stampare quando la
coda si svuota
vf str NULL filtro per immagini raster
Se il driver locale della stampante supporta l’indentazione, il demone
deve sapere come invocarla.
FILTRI
Il demone lpd(8) crea una pipeline di filtri per processare file per vari
tipi di stampanti. I filtri selezionati dipendono dai flag passati a
lpr(1). L’impostazione della pipeline è :
p pr | se testo normale + pr(1)
none if testo normale
c cf cifplot
d df DVI (tex)
g gf plot(3)
n nf ditroff
f rf Fortran
t tf troff
v vf immagine raster
Il filtro if viene invocato con questi argomenti:
if [-c] -wlarghezza -llunghezza -iindentazione -n login -h host
file-di-registrazione-contabile
Il flag -c viene passato solo se è stato specificato il flag -l (passa i
caratteri di controllo alla lettera) a lpr. Larghezza e lunghezza
specificano la larghezza e la lunghezza della pagina (da pw e pl
rispettivamente) in caratteri. I parametri -n e -h specificano
rispettivamente il nome di login e il nome dell’host del proprietario del
job. Il parametro file-di-registrazione-contabile viene passato dalla
voce af di printcap.
Se non viene specificato if , al suo posto viene usato of , con la
differenza che of è aperto solo una volta, mentre if è aperto da ogni
singolo job. Quindi if è meglio indicato per gestire la contabilità. A
of sono passati solo i flag larghezza e lunghezza.
Tutti gli altri filtri sono chiamati come :
filtro -xlarghezza -ylunghezza -n login -h host
file-di-registrazione-contabile
dove larghezza e lunghezza sono rappresentati in pixel, specificati
rispettivamente dalle voci px e py.
Tutti i filtri prendono stdin come file, stdout come stampante, possono
inviare il log a stderr o usare syslog(3) e non devono ignorare SIGINT.
MESSAGGI DI LOG
I messaggi di errore generati direttamente dai programmi di gestione
della stampante (che sono i programmi lp*) sono gestiti da syslog(3)
usando la facility LPR. I messaggi inviati a stderr da uno dei filtri
sono spediti al corrispondente file lf. I filtri possono, certamente,
usare loro stessi syslog.
I messaggi di errore inviati alla console hanno un ritorno di carrello e
un ritorno di linea aggiunti in fondo, al posto del solo ritorno di
linea.
VEDERE ANCHE
termcap(5), lpc(8), lpd(8), pac(8), lpr(1), lpq(1), lprm(1).
STORIA
Il formato del file printcap è apparso in 4.2BSD.