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manpages-it_0.3.4-5_all 
NOME
arp - manipola la cache ARP del sistema
SINTASSI
arp [-vn] [-H tipo] [-i if] -a [hostname]
arp [-v] [-i if] -d hostname [pub]
arp [-v] [-H tipo] [-i if] -s hostname hw_addr [temp]
arp [-v] [-H tipo] [-i if] -s hostname hw_addr [netmask nm] pub
arp [-v] [-H tipo] [-i if] -Ds hostname ifa [netmask nm] pub
arp [-vnD] [-H tipo] [-i if] -f nomefile
DESCRIZIONE
Arp manipola in diversi modi la cache ARP del kernel. Le opzioni
primarie sono per la pulizia di una voce per il mappaggio di un
indirizzo (address mapping entry) e per impostarne manualmente
un’altra. Per scopi diagnostici, il programma arp permette anche un
dump (scarico) completo della cache ARP.
OPZIONI
-v, --verbose
Dice all’utente cosa sta facendo diventando ‘‘prolisso’’.
-n, --numeric
mostra gli indirizzi numerico invece di provare a determinare
l’host simbolico, la porta o i nomi degli utenti.
-H tipo, --hw-type tipo
Quando s’imposta o si legge la cache ARP, questo parametro
opzionale dice a arp quale classe di voce verificare. Il valore
di default di questo parametro è ether (cioè il codice hardware
0x01 per l’Ethernet IEEE 802.3 a 10Mbps). Altri valori possono
includere tecnologie di rete come ARCnet (arcnet) , PROnet
(pronet) , AX.25 (ax25) e NET/ROM (netrom).
-a [hostname], --display [hostname]
Mostra le voci dell’host specificato. Se non è usato il
parametro hostname, saranno mostrate tutte le voci.
-d hostname, --delete hostname
Rimuove qualsiasi voce per l’host specificato. Questa può essere
usata, per esempio, se l’host specificato è stato portato giù.
-D, --use-device
Usa l’interfaccia di indirizzo hardware ifa.
-i If, --device If
Seleziona un’interfaccia. Quando si fa il dump della cache ARP
saranno stampate solo le voci corrispondenti a If.
Nell’impostazione di una voce ARP permanente o temporanea sarà
usato il dispositivo qui specificato. Se non è dato alcun
dispositivo, il kernel prova a indovinarlo tramite la tabella di
routing. Per le voci pub l’interfaccia specificata è quella
sulla quale vengono date le risposte alle richieste ARP.
NOTA: Questa dev’essere differente dall’interfaccia alla quale
sono indirizzati i pacchetti IP.
-s hostname hw_addr, --set hostname
Creazione manuale di una voce di ARP address mapping per l’host
hostname con indirizzo hardware pari a hw_addr. Il formato
dall’indirizzo hardware dipende dalla classe hardware, ma nella
maggior parte dei casi si può supporre che si possa usare il
solito formato. Per la classe Ethernet, questo è di 6 byte
esadecimali, separati da due punti (’:’). Quando si aggiunge una
voce proxy arp (che è quella con il flag publish impostato a
netmask ) può essere specificata alla proxy arp per intere
sottoreti. Una proxy arp per il routing dell’intera rete non è
un buon protocollo, ma qualche volta è utile così è supportata.
Se non è dato anche il flag temp le voci saranno salvate
permanentemente nella ARP cache.
-f nomefile, --file nomefile
Simile all’opzione -s, solo che questa volta le informazioni
sull’indirizzo sono prese dal file nomefile. Si può usare se si
devono impostare le voci ARP per un sacco di host. Il nome del
file di dati molto spesso è /etc/ethers, ma non è niente di
ufficiale.
Il formato del file è semplice; contiene solo righe di testo
ASCII con il nome dell’host e il suo indirizzo hardware separati
da uno spazio. In aggiunta, possono essere usati i flag pub,
temp e netmask.
In tutti i posti dove è richiesto un argomento di tipo hostname, si può
mettere anche un indirizzo IP nella notazione dotted-decimal.
Ogni voce completa nella cache ARP sarà marcata con il flag C. Le voci
permanenti con M e le voci pubblicate (publish) hanno il flag P.
FILE
/proc/net/arp
/etc/networks
/etc/hosts
/etc/ethers
AUTORE
Fred N. van Kempen, <waltje@uwalt.nl.mugnet.org> con un sacco di
miglioramenti del Mantainer di net-tools Bernd Eckenfels <net-
tools@lina.inka.de>.