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NOME

       cfdisk  -  Manipolatore  basato su curses della tavola delle partizioni
       del disco per Linux

SINTASSI

       cfdisk [ -avz ] [ -c cilindri ] [ -h testine ] [ -s settori-per-traccia
       ] [ -P opz ] [ dispositivo ]

DESCRIZIONE

       cfdisk  è  un programma basato sulle curses per partizionare un’unità a
       disco fisso. Il dispositivo può essere uno dei seguenti:

              /dev/hda [preimpostato]
              /dev/hdb
              /dev/sda
              /dev/sdb
              /dev/sdc
              /dev/sdd

       cfdisk per prima cosa cerca di leggere la geometria del disco fisso. Se
       non ci riesce, un messaggio di errore viene visualizzato e cfdisk esce.
       Questo dovrebbe succedere solo cercando di partizionare un’unità  disco
       SCSI  su  un  adattatore  privo di BIOS. Per correggere questo problema
       potete impostare cilindri, testine e settori-per-traccia sulla linea di
       comando.  Successivamente,  cfdisk  prova  a leggere dall’unità a disco
       l’attuale tavola delle partizioni. Se non  è  capace  di  calcolare  la
       tavola  delle  partizioni, un errore viene visualizzato ed il programma
       uscirà.  Questo può anche venir causato da  non  corrette  informazioni
       sulla  geometria che possono essere reimpostate sulla linea di comando.
       Un’altro modo di superare questo  problema  è  usando  l’opzione  -z  .
       Questa permette di ignorare la tavola delle partizioni sul disco.

       Lo  schermo  principale  è  composto  da  quattro sezioni, dall’alto al
       basso: la testata, le partizioni, la linea di comando  e  una  riga  di
       avvertimento.  La  testata  contiene il nome del programma ed il numero
       della versione seguito dall’unità  a  disco  e  la  sua  geometria.  La
       sezione   delle   partizioni   mostra  sempre  l’attuale  tavola  delle
       partizioni. La linea di comando è il posto dove  introdurre  comandi  e
       testo.   I   comandi  disponibili  sono  solitamente  visualizzati  tra
       parentesi. La riga di avvertimento è solitamente vuota, eccetto  quando
       ci sono importanti informazioni da visualizzare. La partizione corrente
       è evidenziata in video inverso (o da una freccia se l’opzione -a  viene
       usata).  Tutti  i  comandi  specifici  alla partizione vengono eseguiti
       sulla partizione corrente.

       Il formato della tavola delle partizioni nella sezione delle partizioni
       è,  da sinistra a destra: Nome, Flag, Tipo di Partizione, Tipo e Misura
       di Filesystem. Il nome è il nome del dispositivo  della  partizione.  I
       Flag   possono   essere  Boot,  che  indica  una  partizione  avviabile
       (Bootable) o NC, che sta per "Non Compatibile col DOS  o  l’OS/2".   Il
       DOS,  l’OS/2  e possibilmente altri sistemi operativi richiedono che il
       primo settore della prima partizione del disco e  tutte  le  partizioni
       logiche comincino dalla seconda testina. Questo fa sprecare dal secondo
       all’ultimo settore della prima traccia della prima  testina  (il  primo
       settore  è  occupato  dalla stessa tavola delle partizioni).  cfdisk vi
       permette di recuperare questi settori "persi"  tramite  il  comando  di
       massimizzazione  (m).   Nota:  fdisk(8) ed alcune versioni iniziali del
       DOS  creano  tutte  le  partizioni  con  il  numero  di   settori   già
       massimizzato.  Per  maggiori informazioni, vedi oltre per il comando di
       massimizzazione. Il Tipo di  partizione  può  essere  uno  tra  Primary
       (Primario)  e  Logical (Logico).  Per spazio inutilizzato sul disco, il
       tipo di partizione può anche essere Pri/Log, o vuoto (se  lo  spazio  è
       inutilizzabile).  La  sezione  Tipo  di  Filesystem  mostra il nome del
       filesystem usato sulla partizione, se noto.   Se  non  è  noto,  allora
       viene  visualizzato  Unknown  (Sconosciuto) e il valore esadecimale del
       tipo di filesystem. Un caso speciale  capita  quando  ci  sono  sezioni
       dell’unità  a  disco  che  non  possono  essere  usate (perché tutte le
       partizioni primarie sono in uso).  Quando questo viene riscontrato,  il
       tipo  di  filesystem  viene mostrato come Unusable (Inutilizzabile). Il
       campo Dimensione mostra la  dimensione  della  partizione  in  megabyte
       (come scelta preimpostata). Può anche mostrare la dimensione in settori
       e cilindri (vedi oltre per il comando di cambio unità). Se un asterisco
       (*)  compare dopo la dimensione, questo significa che la partizione non
       è allineata sui confini dei cilindri.

AVVERTIMENTO PER DOS 6.x

       Il comando FORMAT del DOS  6.x  cerca  alcune  informazioni  nel  primo
       settore  dell’area  dati della partizione, e tratta questa informazione
       come più affidabile di quella nella tavola delle partizioni. Il  FORMAT
       del DOS si aspetta che il comando FDISK del DOS azzeri i primi 512 byte
       dell’area dati di una partizione ogniqualvolta  avvenga  un  cambio  di
       dimensioni.  Il  FORMAT del DOS guarderà a queste informazioni anche se
       il flag /U viene dato -- noi lo consideriamo un baco nei FORMAT e FDISK
       del DOS.

       Il  criterio  di  fondo  è  che se usate cfdisk o fdisk per cambiare la
       dimensione di una voce DOS nella tavola delle partizioni, allra dovrete
       anche usare dd per azzerare i primi 512 byte di quella partizione prima
       di usare il  FORMAT  del  DOS  per  inizializzare  la  partizione.  Per
       esempio, se stavate usando cfdisk per creare una voce DOS per /dev/hda1
       nella tavola delle partizioni, allora (dopo essere usciti da  cfdisk  o
       da  fdisk  ed  aver  riavviato  Linux  in modo che l’informazione nella
       tavola delle partizioni sia valida) userete il comando "dd if=/dev/zero
       of=/dev/hda1  bs=512  count=1"  per  azzerare  i  primi  512 byte della
       partizione.

       SIATE ESTREMAMENTE ACCORTI nell’usare il comando dd , poiché un piccolo
       errore  di  scrittura  potrebbe rendere inutilizzabili tutti i dati sul
       vostro disco.

       Per avere i migliori risultati,  dovreste  sempre  usare  il  programma
       specifico  del  Sistema  Operativo  per la tavola delle partizioni. Per
       esempio, dovreste creare partizioni DOS usando il programma  FDISK  del
       DOS e partizioni Linux usando il programma fdisk o cfdisk di Linux.

COMANDI

       I  comandi  di  cfdisk  possono  venir  introdotti  premendo  il  tasto
       desiderato (non è necessario premere Enter dopo il comando).  Ecco  una
       lista dei comandi disponibili:

       b      Cambia  il  valore  del flag avviamento (boot) per la partizione
              corrente.  Questo vi  permette  di  scegliere  quale  partizione
              primaria sul disco è avviabile.

       d      Cancella  (Deleta) la partizione corrente. Questo trasformerà la
              partizione corrente in spazio libero  la  farà  unire  con  ogni
              altro  spazio  libero  posto  nelle  immediate  vicinanze  della
              partizione corrente. Una partizione  già  indicata  come  spazio
              libero o come inutilizzabile non può essere cancellata.

       g      Cambia  la  geometria del disco (cilindri, testine, settori-per-
              traccia).  AVVERTENZA: Questa opzione dovrebbe essere usata solo
              da  gente  che  sa  quello  che  sta  facendo.  Per  cambiare la
              geometria del disco è anche disponibile una opzione da linea  di
              comando.  Mentre  siete  alla  linea di comando del cambio della
              geometria del disco, potete scegliere di  cambiare  in  cilindri
              (c),  in  testine  (h),  o  settori  per traccia (s).  Il valore
              impostato che verrà stampato  vicino  al  prompt,  potrà  essere
              accettato premendo semplicemente il tasto Enter o potrete uscire
              senza modifiche premendo il tasto  ESC  Se  volete  cambiare  il
              valore  impostato, inserite semplicemente il valore desiderato e
              prmete Enter.  I valori parametro del disco alterati non avranno
              effetto  sino  al  vostro  ritorno  al menù principale (premendo
              Enter o ESC sulla linea di comando  del  cambio  del  disco.  Se
              cambiate  la geometria in modo che il disco appaia più grande, i
              settori in più sono aggiunti alla fine  del  disco  come  spazio
              libero.  Se  il disco appare più piccolo, le partizioni che sono
              oltre  il  nuovo  settore  finale  sono  cancellate  e  l’ultima
              partizione  del  disco  (o lo spazio libero alla fine del disco)
              viene fatta finire col nuovo ultimo settore.

       h      mostra la schermata di aiuto.

       m      Massimizza l’utilizzo del  sisco  per  la  partizione  corrente.
              Questo  comando  recupererà lo spazio inutilizzato tra la tavola
              delle partizioni e l’inizio della partizione, ma  al  prezzo  di
              rendere  la partizione incompatibile con il DOS, l’OS/2 ed altri
              sistemi   operativi.    Questa   opzione   scambierà   tra    la
              massimizzazione  dell’utilizzo  del disco e l’utilizzo del disco
              compatibile con il DOs, l’OS/2, ecc. Il valore preimpostato  per
              creare  una partizione è di creare partizioni compatibili con il
              DOS, l’OS/2, ecc.

       n      Crea nuove partizioni  usando  spazio  libero.  Se  il  tipo  di
              partizione   è   Primary  (Primario)  o  Logical  (Logico),  una
              partizione di quel tipo sarà creata, ma se il tipo partizione  è
              Pri/Log,  vi verrà richiesto di che tipo la volete creare. Siate
              informati  che  (1)  ci  sono  solo  quattro   possibilità   per
              partizioni  primarie  e  (2)  poichè ci può essere solamente una
              partizione logica, che contiene tutte le unità logiche, tutte le
              unità  logiche devono essere contigue (senza partizioni primarie
              inframmezzate).    Successivamente   cfdisk   vi   chiederà   la
              dimensione  della  partizione  che volete creare.  La dimensione
              preimpostata, uguale all’intero spazio libero  della  partizione
              corrente,  è  visualizzato in megabyte. Potete sia premere Enter
              per accettare la dimensione preimpostata o  inserire  al  prompt
              una   dimensione  differente.   cfdisk  accetta  inserimenti  di
              dimensioni in megabyte (M) [preimpstato], kilobyte (K), cilindri
              (C)  e settori (S) inserendo il numero seguito immediatamente da
              uno di (M, K, C or S).  Se  la  partizione  entra  nello  spazio
              libero  disponibile, la partizione è creata e voi ritornate alla
              linea di comando principale. Altrimenti la partizione può essere
              creata  all’inizio  o alla fine dello spazio libero, e cfdisk vi
              chiederà di scegliere dove piazzare la partizione. Dopo  che  la
              partizione  è  creata,  cfdisk  aggiusta  automaticamente i tipi
              partizione  delle  altre  partizioni  se  tutte  le   partizioni
              primarie sono state usate.

       p      Stampa la tavola delle partizioni sullo schermo o in un file. Ci
              sono parecchi formati diversi che possono essere scelti tra:

              r      Formato dei puri dati (Raw) (esattamente quello che verrà
                     scritto sul disco)

              s      Formato  della  tavola  delle  partizioni  in  ordine  di
                     settore

              t      Formato base della tavola delle partizioni

              Il formato dei puri dati (raw) mostrerà i settori  che  verranno
              scritti   sul   disco   se   il  comando  write  (scrivi)  verrà
              selezionato. Prima viene stampata  la  tavola  delle  partizioni
              primaria,  seguita  dalle  tavole  delle partizioni associate ad
              ogni partizione logica. I dati vengono mostrati  in  esadecimale
              byte per byte con 16 byte per riga.

              Il  formato  della  tavola delle partizioni in ordine di settore
              stamperà la tavola  delle  partizioni  ordinata  per  numero  di
              settore.   I  campi,  da sinistra a destra, sono il numero della
              partizione, il tipo di partizione, il  primo  settore,  l’ultimo
              settore,  lo  spiazzamento  dal  primo  settore della partizione
              all’inizio dei dati, la lunghezza della partizione, il  tipo  di
              filesystem  (con  il valore esadecimale tra parentesi), e i flag
              (con il valore esadecimale  tra  parentesi).  In  aggiunta  alle
              partizioni  primarie  e logiche, viene mostrato lo spazio libero
              ed inutilizzabile e la partizione estesa è mostrata prima  della
              prima partizione logica.

              Se  una  partizione  non  incomincia o finisce sul confine di un
              cilindro o se la lunghezza della partizione non è divisibile per
              la  grandezza del cilindro, viene stampato un asterisco (*) dopo
              il numero/conto del settore  non  allineato.  Questo  di  solito
              indica che una partizione è stata creata da un sistema operativo
              che non allinea le partizioni ai confini dei cilindri o che  usa
              una  diversa  geometria del disco. Se conoscete la geometria del
              disco usata dall’altro sistema  operativo,  potete  inserire  la
              geometria con il comando di cambio geometria (g).

              Per  la  prima  partizione  sul  disco e per tutte le partizioni
              logiche, se lo spiazzamento dall’inizio della partizione  non  è
              uguale al numero di settori per traccia (per esempio, i dati non
              iniziano sull aprima testina), il simbolo di numero (diesis) (#)
              è  stampato dopo lo spiazzamento. Per le restanti partizioni, se
              lo spiazzamento non è zero, un simbolo di numero verrà  stampato
              dopo  lo  spiazzamento.  Questo  corrisponde  al  flag  NC nella
              sezione delle partizioni della videata principale.

              Il formato base della tavola delle partizioni stamperà la tavola
              delle  partizioni  ordinata  per  numero di partizione.  Lascerà
              fuori tutto lo spazio libero  ed  inutilizzabile.  I  campi,  da
              sinistra  a  destra, sono il numero della partizione, i flag (in
              esadecimale), la testina, settore e cilindro iniziale, l’ID  del
              filesystem  (in  esadecimale),  la  testina,  settore e cilindro
              finale, il settore iniziale nella  partizione  e  il  numero  di
              settori  nella  partizione.  L’informazione in questa tavola può
              venire direttamente trasformata nel formato dei dati puti (raw).

              Le  voci  nella  tavola  delle  partizioni  hanno  solo  10  bit
              disponibili per rappresentare  il  cilindro  iniziale  e  quello
              finale.  Per cui, quando il numero assoluto del settore iniziale
              (finale) si  trova  su  un  cilindro  maggiore  di  1023,  verrà
              stampato  il  valore  massimo per la testina, settore e cilindro
              iniziale (finale).  Questo è il metodo usato da OS/2,  e  perciò
              risolve  il  problema associato con l’fdisk di OS/2 che riscrive
              la tavola delle partizioni  quando  non  è  in  questo  formato.
              Poiché  Linux  e OS/2 usano il conteggio assoluto dei settori, i
              valori testina, settore e cilindro iniziale e  finale  non  sono
              usati.

       q      Conclude il programma (quit). Questo farà terminare il programma
              senza scrivere alcun dato sul disco.

       t      Cambia il tippo di filesystem. Normalmente le  nuove  partizioni
              vengono  create  come  partizioni  Linux,  ma siccome cfdisk può
              creare partizioni per altri sistemi  operativi,  il  cambio  del
              tiupo   di   partizione   vi  consente  di  inserire  il  valore
              esadecimale del filesystem desiderato. Un  elenco  dei  tipi  di
              filesystem  noti  è  visualizzato.  Al prompt potete digitare il
              tipo di filesystem o accettare il tipo di filesystem predefinito
              [Linux].

       u      Cambia   unità  nella  visualizzazione  della  dimensione  della
              partizione.   Passerà  circolarmente  da  megabyte,  settori   e
              cilindri.

       W      Scrive  (Write)  la  tavola  delle  partizioni sul disco (dovete
              digitare  la  lettera  W  maiuscola).  Dal  momento  che  questo
              potrebbe  distruggere i dati sul disco, dovrete sia confermare o
              negare la scrittura inserendo "yes" (sì)  o  "no".  Se  inserite
              "yes",  cfdisk  scriverà  la tavola delle partizioni sul disco e
              dirà al kernel di  rileggere  la  tavola  delle  partizioni  dal
              disco. La rilettura della tavola delle partizioni funziona nella
              maggior  parte  dei  casi,  ma  io  l’ho  vista   fallire.   Non
              preoccupatevi.  Sarà  corretta  dopo  che  avrete  riavviato  il
              sistema. In tutti i casi, io ancora raccomando di  riavviare  il
              sistema -- giusto per sicurezza.

       Freccia S

       Freccia Gi
              Sposta  il cursore alla partizione precedente o alla successiva.
              Se ci sono più partizioni di quante possano essere  visualizzate
              insieme   sullo  schermo,  potrete  visualizzare  il  successivo
              (precedente)  insieme  di   partizionimuovendo   in   giù   (sù)
              dall’ultima (prima) partizione visibile sullo schermo.

       CTRL-L Redisegna  lo schermo. Nel caso qualcosa sia andato storto e non
              possiate leggere nulla,  potete  rinfrescare  lo  schermo  dalla
              linea di comando principale.

       ?      Stampa la schermata di aiuto.

       Tutti  i  comandi possono essere indifferentemente inseriti maiuscoli o
       minuscoli (fatta eccezione per il comando Scrivi Write).  Quando  siete
       in  un sottomenù o al prompt per inserire un nome-file, potrete premere
       il tasto ESC per tornare alla linea di comando principale.

OPZIONI

       -a     Mostra un cursore fatto a afreccia invece del video inverso  per
              evidenziare la partizione corrente.

       -v     Stampa il numero di versione e il copyright.

       -z     Inizia  con  una tavola delle partizioni vuota. Questa opzione è
              utile quando  volete  ripartizionare  il  vostro  intero  disco.
              Nota:  questa  opzione non azzera la tavola delle partizioni sul
              disco; piuttosto, semplicemente fa partire  il  programma  senza
              leggere l atavola delle partizioni esistente.

       -c cilindri

       -h testine

       -s settori-per-traccia
              Sostituisce  il numero di cilindri, testine, settori per traccia
              letti dal BIOS. Se il vostro  BIOS  o  adattatore  non  fornisce
              questa  informazione,  o  se fornisce informazione non corretta,
              usate queste opzioni per impostare i valori della geometria  del
              disco.

       -P opz Stampa  la tavola delle partizioni nei formati specificati.  opz
              può essere uno o più tra "r", "s" o "t". Vedi sopra  il  comando
              print per maggiori informazioni sui formati di stampa.

VEDERE ANCHE

       fdisk(8)

BACHI

       La versione atuale non supporta dischi multipli (aggiunta futura).

AUTORE

       Kevin  E.  Martin  (martin@cs.unc.edu)  Traduzione  di Fabrizio Polacco
       (fpolacco@debian.org)