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NAME

     fingerd - server informazioni utenti remoti

SINTASSI

     fingerd [-wulf] [-pL path] [-t timeout]

DESCRIZIONE

     Fingerd è un semplice demone basato sull’ RFC1196 che fornisce un
     interfaccia per il programma “finger” nella maggior parte delle macchine
     in rete.  Il programma si preoccupa di fornire in maniera amichevole e
     leggibile un rapporto istantaneo sul sistema oppure più approfonditamente
     su una particolare persona.

     Se viene data l’opzione -w , gli utenti remoti in aggiunta leggeranno un
     banner tipo “Benvenuto su ...” che mostra anche alcune informazioni (es.
     tempo di operatività, nome del sistema operativo, e la sua versione)
     riguardanti il sistema in cui il fingerd sta funzionando. Alcuni siti
     possono considerare questo come un rischio per la sicurezza, perchè
     trasmette informazioni che possono essere utili agli hackers.

     Se viene data l’opzione -u , le richieste inviate nella forma “finger
     @macchina” vengono rifiutate.

     Se viene fornita l’opzione -l , le informazioni riguardanti le richieste
     vengono registrate nei log.  Questa opzione probabilmente viola la
     privacy degli utenti e non dovrebbe essere usata su macchine multi-
     utente.

     Se viene data l’opzione -f , il forwarding del finger
     (utente@macchina1@macchina2) viene permesso.  Utile quando si è dietro un
     firewall, ma probabilmente non molto saggio per la sicurezza e per motivi
     di risorse.

     L’opzione -p permette di specificare una posizione alternativa dove il
     fingerd va a cercare il programma “finger” -L è equivalente.

     L’opzione -t specifica quanto tempo aspettare per una richiesta prima di
     chiudere la connessione. Un valore di 0 aspetta per sempre. Il default è
     60 secondi.

     Le opzioni per il fingerd dovrebbero essere specificate nel file
     /etc/inetd.conf.

     Il protocollo finger consiste più che altro nello specificare degli
     argomenti nella linea di comando.  Il “super-server” inetd(8) , fa
     eseguire il fingerd per ascoltare le richieste TCP ricevute sulla porta
     79.  Una volta connesso, il fingerd legge una singola linea di comando
     terminata da un 〈CRLF〉 che viene passata al finger(1).  Esso poi chiude
     le sue connessioni appena tutti i dati sono stati inviati.

     Se la linea è vuota (es. viene inviato solo un 〈CRLF〉 , allora il finger
     ritorna un rapporto di “default” che elenca tutte le persone loggate nel
     sistema in quel preciso momento. Questa caratteristica è bloccata
     dall’opzione -u
      .

     Se si specifica un nome utente (es.  eric〈CRLF〉) allora la risposta
     elenca delle informazioni più estese riguardanti solamente quel
     particolare utente, sia che sia in quel momento loggato oppure no.  I
     “nomi” permessi nella linea di comando includono entrambi i “nomi di
     login” e i “nomi degli utenti”.  Se un nome è ambiguo, vengono mostrate
     tutte le possibili derivazioni.

VEDERE ANCHE

     finger(1), inetd(8)

RESTRIZIONI

     Connettersi direttamente al server da un TIP o da un equivalente poco-
     intelligente programma utilizzante il TELNET-protocol può risultare in
     tentativi senza senso di opzioni di negoziazione mandate al server, che
     faranno sbagliare l’interpretazione della linea di comando.

STORIA

     Il demone finger è apparso nel 4.3BSD.