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NOME

       genksyms - genera l’informazione di versione di simbolo

SINTASSI

       genksyms  [ -wq ] [ -dD ] [ -V ] -k versione [ -p stringa ] [ directory
       di output ]

DESCRIZIONE

       Genksyms legge (da standard input) l’output di gcc -E source.c e genera
       un file contenente l’informazione di versione.

       Il  formato di output dipende dall’opzione -k: l’output è scritto in un
       file .ver nella directory di output data sulla riga di comando o  nello
       standard output.

       Genksyms  esamina  normalmente  il  file sorgente per le definizioni di
       tavole di simboli esplicite. Tutte le definizioni e le dichiarazioni di
       typedef,  struct,  union  e  enum  vengono  salvate  per una successiva
       espansione.  Deve essere salvato anche ciascun simbolo globale, insieme
       con i puntatori che abiliteranno una successiva completa espansione.

       Quando  viene  trovata  nei  sorgenti  una  tavola  di simbolo, vengono
       espansi nella propria  definizione  completa,  dove  tutte  le  struct,
       union, enum e typedef devono essere suddivise ricorsivamente nelle loro
       parti base. Questa stringa finale deve essere usata come ingresso di un
       algoritmo CRC che elabora un intero derivante da tutti i cambiamenti di
       definizione per questo simbolo.

       Normalmente  l’informazione  di  versione  nel  kernel  assomiglia   a:
       symbol_R12345678,  dove  12345678 è la rappresentazione esadecimale del
       CRC.

OPZIONI

       -w      Abilita i  "warnings"  (attenzione)  causati  da  sintassi  non
               riconosciuta  e  strutture  dichiarate  ma non definite. Questi
               warnings sono normalmente soppressi.

       -q      Disattiva i warnings: l’opzione ha effetto inverso  rispetto  a
               -w.

       -D      Mostra  le  definizioni  di  simboli  espanse su stderr.  Usato
               esclusivamente a scopo diagnostico.

       -d      Visualizza  le  informazioni  diagnostiche;  ripetendo   questa
               opzione  si  incrementa  il  livello  di  verbosità: il livello
               diagnostico 1 genera  informazioni  moderate  circa  le  azioni
               intraprese;  il  livello  2  abilita  l’output del "parser"; il
               livello 3 abilita l’output dell’analisi lessicale.

       -k versione
               Seleziona  la  versione  del  kernel  per  la  quale   generare
               l’output.   Se questa opzione è omessa, si suppone una versione
               inferiore  a  2.1.0.   Quelle  precedenti  a  2.1.18  usano  la
               versione  di  "checksum" (somma di controllo) 1, e producono il
               loro output nella directory data  sulla  riga  di  comando.  Le
               versioni  2.1.18 e successive usano la versione di "checksum" 2
               e producono il loro output su stdout.

       -p stringa
               Precede la stringa data ai CRC generati per  tutti  i  simboli.
               Questo  è  da  usare,  ad  esempio,  con i kernel SMP, in cui i
               moduli non sono compatibili con un livello inferiore  a  quello
               descritto   dai   tipi   di   dato,   principalmente   a  causa
               dall’espansione di funzioni "inline" presenti nel codice stesso
               del modulo.

VEDERE ANCHE

       insmod(1), modprobe(1)

STORIA

       Il  concetto  di  versione  è il risultato di una discussione con molte
       persone avvenuta non sempre sul "KERNEL-channel".

       L’utilità  genksyms  è  stata  creata  nel   1994   da   Bjorn   Ekwall
       <bj0rn@blox.se>    ispirata    principalmente    da   Jacques   Gelinas
       <jack@solucorp.ca> e Jeremy Fitzhardinge <jeremy@suite.sw.oz.au>

       È stata riscritta nel 1996 da Richard  Henderson  per  usare  dei  veri
       lexer e parser..