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manpages-it_0.3.4-5_all 
NOME
lpd - demone di spooling della stampante
SINTASSI
lpd [-l] [num_porta]
DESCRIZIONE
Lpd è il demone di stampa (gestore dell’area di spool) ed è normalmente
invocato da rc(8) al momento dell’avvio. Esegue una singola lettura del
file printcap(5) per trovare informazioni sulle stampanti esistenti e
mostrare ogni file perso dopo un crash. Quindi usa le chiamate di sistema
listen(2) e accept(2) per ricevere le richieste di stampa dei file in
coda, trasferire i file nell’area di spool, visualizzare la coda o
rimuovere job dalla coda. In ogni caso, crea un processo figlio per
gestire le richieste cosicché il padre possa continuare ad attenderne di
nuove.
Opzioni disponibili:
-l L’opzione -l dice a lpd di registrare le richieste valide
ricevute dalla rete. Questo può essere utile per la diagnostica.
num_porta
Il numero di porta Internet usato per il rendezvous con altri
processi è normalmente ottenuto con getservbyname(3) ma può
essere cambiato con il parametro num_porta.
Il controllo degli accessi viene fatto in due modi: primo, tutte le
richieste devono provenire da una delle macchine elencate nel file
/etc/hosts.equiv o in /etc/hosts.lpd; secondo, se la proprietà rs è
specificata nella voce di printcap relativa alla stampante in questione,
le richieste di lpr saranno onorate solo per gli utenti con un account
sulla macchina a cui è collegata la stampante.
In ogni directory di spool, il file minfree contiene il numero di blocchi
disco da lasciare liberi, per evitare che la coda della stampante riempia
completamente il disco. Il file minfree può essere modificato con
l’editor preferito.
Il demone inizia a processare i file dopo aver impostato con successo il
blocco per l’accesso esclusivo (descritto poco più avanti), e dopo avere
scorso la directory di spool per cercare file i cui nomi iniziano con cf.
Le righe in ogni file cf specificano i file da stampare o le azioni da
eseguire. Ogni riga inizia con un carattere chiave che specifica cosa
fare con il resto della riga.
J Nome del job: stringa da usare come nome del Job nella pagina di
intestazione.
C Classificazione: stringa da usare nella riga di classificazione
nella pagina di intestazione.
L informazioni. La riga contiene informazioni di identificazione
dal file delle password e causa la stampa della pagina di
intestazione.
T Titolo: stringa da usare come titolo per pr(1).
H Nome dell’host: nome della macchina dove è stato invocato lpr.
P Persona: nome di login della persona che ha invocato lpr. Questo
è usato da lprm per verificare il possesso del job.
M Spedisce un messaggio di posta elettronica all’utente
specificato, quando la stampa del job corrente è stata
completata.
f File formattato: nome di un file da stampare che è già
formattato.
l Come «f» ma passa i caratteri di controllo e non fa interruzioni
di pagina.
p Nome di un file da stampare usando pr(1) come filtro.
t File Troff. Il file contiene output di troff(1) (cat
phototypesetter commands).
n File Ditroff. Il file contiene output troff indipendente dal
dispositivo.
r File DVI. Il file contiene output di Tex ( DVI format from
Standford).
g File grafico. Il file contiene dati prodotti da plot(3).
c File Cifplot. Il file contiene dati prodotti da cifplot.
v Il file contiene un’immagine raster.
r Il file contiene dati di testo con caratti di controllo carrello
di FORTRAN.
1 Troff Font R. Nome del file di font da usare al posto di quello
predefinito.
2 Troff Font I. Nome del file di font da usare al posto di quello
predefinito.
3 Troff Font B. Nome del file di font da usare al posto di quello
predefinito.
4 Troff Font S. Nome del file di font da usare al posto di quello
predefinito.
W Larghezza. Cambia la larghezza di pagina (in caratteri) usata da
pr(1) e dai filtri di testo.
I Indentazione. Il numero di caratteri da indentare nell’output
(in ascii).
U Rimuovere. Nome del file da rimuovere dopo la fine della stampa.
N Nome file. Il nome del file in fase di stampa, o uno spazio vuoto
per lo standard input (quando lpr viene invocato in pipeline).
Se un file non può essere aperto, viene registrato un messaggio tramite
syslog(3) usando la facility LOG_LPR. Lpd proverà fino a 20 volte a
riaprire un file che si aspetta di trovare, dopo di che salterà il file
da stampare.
Lpd usa flock(2) per avere accesso esclusivo al file di lock e per
evitare che vengano attivati più demoni simultaneamente. Se il demone
dovesse essere ucciso o morisse inaspettatamente, il file di lock non
dovrà essere rimosso. Il file di lock è mantenuto in un formato
leggibile ASCII e contiene due righe. La prima è l’id del processo del
demone e la seconda è il nome del file di controllo del job corrente in
fase di stampa. La seconda riga viene aggiornata per riflettere lo stato
corrente di lpd per i programmi lpq(1) e lprm(1).
FILE
/etc/printcap file di descrizione delle stampanti
/var/spool/* directory di spool
/var/spool/*/minfree spazio minimo da lasciare libero
/dev/lp* dispositivi di stampa
/dev/printer socket per richieste locali
/etc/hosts.equiv elenco dei nomi delle macchine che hanno il
permesso di stampare
/etc/hosts.lpd elenco dei nomi delle macchine che hanno il
permesso di stampare, ma non sotto lo stesso
controllo amministrativo.
VEDERE ANCHE
lpc(8), pac(1), lpr(1), lpq(1), lprm(1), syslog(3), printcap(5)
STORIA
Un demone lpd è apparso in AT&T UNIX Versione 6.