Provided by:
manpages-it_2.80-3_all 
NOME
random, urandom - dispositivi kernel che producono numeri aleatori
DESCRIZIONE
I file speciali a caratteri /dev/random e /dev/urandom (presenti sin da
Linux 1.3.30) forniscono un’interfaccia al generatore del kernel di
numeri aleatori. Il file /dev/random ha numero primario 1 e numero
secondario 8. Il file /dev/urandom ha numero primario 1 e numero
secondario 9.
Il generatore di numeri aleatori raccoglie rumore di fondo dai device
driver e da altre sorgenti nel pozzo d’entropia. Il generatore mantiene
anche una stima del numero di bit di rumore nel pozzo di entropia. Da
questo pozzo di entropia vengono creati i numeri aleatori.
Quando viene letto, /dev/random restituisce solo un numero di byte
aleatori compatibili con la stima dei bit di rumore nel pozzo
d’entropia. /dev/random dovrebbe essere adatto ad usi che richiedono un
alto grado di aleatorietà, come la generazione di chiavi. Quando il
pozzo d’entropia è vuoto, le letture di /dev/random vengono bloccate
finché non viene raccolto abbastanza rumore ambientale.
Quando viene letto, /dev/urandom restituisce tanti byte quanti ne sono
stati richiesti. Di conseguenza, se non c’è abbastanza entropia nel
pozzo d’entropia, i valori restituiti sono teoricamente vulnerabili ad
un attacco criptografico sull’algoritmo usato dal dispositivo. Nella
letteratura (non coperta da segreto militare) non c’è conoscenza di un
metodo per fare ciò, ma è in teoria possibile che esista un simile
metodo. Se questo è fonte di problemi per il proprio programma, si usi
invece /dev/random.
Configurazione
Se il sistema non comprende già /dev/random né /dev/urandom, li si può
creare coi seguenti comandi:
mknod -m 644 /dev/random c 1 8
mknod -m 644 /dev/urandom c 1 9
chown root:root /dev/random /dev/urandom
Quando un sistema Linux viene avviato senza molta interazione da parte
di un utente, il pozzo d’entropia potrebbe essere in una condizione
tutto sommato prevedibile. Questo porta a sovrastimare la quantità di
rumore realmente presente nel pozzo d’entropia. Per contrastare questo
effetto, può aiutare riportare le informazioni nel pozzo d’entropia fra
un arresto e un riavvio. Per farlo, si aggiunga le righe seguenti ad
uno script appropriato che venga eseguito durante le procedure di avvio
di un sistema Linux:
echo "Inizializzazione del generatore di numeri aleatori..."
random_seed=/var/run/random-seed
# Porta il seme aleatorio da un avvio al successivo
# Carica e successivamente salva l’intero pozzo di entropia
if [ -f $random_seed ]; then
cat $random_seed >/dev/urandom
else
touch $random_seed
fi
chmod 600 $random_seed
poolfile=/proc/sys/kernel/random/poolsize
[ -r $poolfile ] && bytes=‘cat $poolfile‘ || bytes=512
dd if=/dev/urandom of=$random_seed count=1 bs=$bytes
Inoltre, si aggiungano le righe seguenti ad uno script appropriato che
venga eseguito durante le procedure di arresto di un sistema Linux:
# Riporta un seme aleatorio dall’arresto al riavvio.
# Salva l’intero pozzo di entropia
echo "Salvataggio del seme aleatorio..."
random_seed=/var/run/random-seed
touch $random_seed
chmod 600 $random_seed
poolfile=/proc/sys/kernel/random/poolsize
[ -r $poolfile ] && bytes=‘cat $poolfile‘ || bytes=512
dd if=/dev/urandom of=$random_seed count=1 bs=$bytes
Interfaccia /proc
I file nella directory /proc/sys/kernel/random (presente da 2.3.16)
forniscono un’interfaccia aggiuntiva al dispositivo /dev/random.
Il file in sola lettura entropy_avail fornisce l’entropia disponibile.
Normalmente questo sarà 4096 (bit), un pozzo di entropia pieno.
Il file poolsize fornisce la dimensione del pozzo di entropia. La
semantica di questo file è diversa a seconda della versione del kernel:
Linux 2.4: Questo file indica la dimensione del posso di
entropia in byte. Normalmente questo file ha valore
512, ma è scrivibile e può essere cambiato in
qualunque valore per il quale sia disponibile un
algoritmo. Le scelte sono: 32, 64, 128, 256, 512,
1024 o 2048.
Linux 2.6: Questo file è di sola lettura, e indica la
dimensione del pozzo di entropia in bit. Contiene
il valore 4096.
Il file read_wakeup_threshold contiene il numero di bit di entropia
richiesti per svegliare i processi che dormono in attesa dell’entropia
da /dev/random. Il valore predefinito è 64. Il file
write_wakeup_threshold contiene il numero di bit di entropia sotto i
quali svegliamo i processi che eseguono un select() o poll() per
accedere in scrittura a /dev/random. Questi valori possono venire
cambiati scrivendo sui file.
I file in sola lettura uuid e boot_id contengono stringhe casuali come
6fd5a44b-35f4-4ad4-a9b9-6b9be13e1fe9. Il più vecchio è generato di
nuovo a ciascuna lettura, l’ultimo viene generato una volta.
FILE
/dev/random
/dev/urandom
AUTORE
Il generatore di numeri aleatori è stato scritto da Theodore Ts’o
(tytso@athena.mit.edu).
VEDERE ANCHE
mknod (1)
RFC 1750, "Randomness Recommendations for Security"
COLOPHON
Questa pagina fa parte del rilascio 2.76 del progetto man-pages di
Linux. Si può trovare una descrizione del progetto, e informazioni su
come riportare bachi, presso http://www.kernel.org/doc/man-pages/. Per
la traduzione in italiano si può fare riferimento a
http://www.pluto.it/ildp/collaborare/