Provided by: vim-gui-common_7.2.148-2ubuntu2_all bug
 

NOME

        vim - VI Migliorato, un editor di testi per programmatori
 

SINTASSI

        vim [opzioni] [file ..]
        vim [opzioni] -
        vim [opzioni] -t tag
        vim [opzioni] -q [file_errori]
 
        ex
        view
        gvim gview evim eview
        rvim rview rgvim rgview
 

DESCRIZIONE

        Vim  Un  editore  di  testi,  compatibile  con, e migliore di, Vi.  Può
        essere usato per editare  qualsiasi  file  di  testo.   Particolarmente
        utile per editare programmi.
 
        Ci sono parecchi miglioramenti rispetto a Vi: undo multipli, finestre e
        buffer multipli, evidenziazione sintattica, possibilità  di  modificare
        la  linea di comando, completamento nomi file, help in linea, selezione
        testi in modalità visuale, etc..  Vedere  ":help  vi_diff.txt"  per  un
        sommario delle differenze fra Vim e Vi.
 
        Mentre  usate  Vim  potete  ricevere  molto  aiuto  dal sistema di help
        online, col comando ":help".  Vedere qui sotto la sezione AIUTO ONLINE.
 
        Quasi sempre Vim viene invocato, per modificare un file, col comando
 
             vim file
 
        Più in generale Vim viene invocato con:
 
             vim [opzioni] [lista_file]
 
        Se  lista_file non è presente, l’editor inizia aprendo un buffer vuoto.
        Altrimenti, una e una sola delle quattro maniere indicate qui sotto può
        essere usata per scegliere uno o più file da modificare.
 
        file ..     Una lista di nomi di file.  Il primo di questi sarà il file
                    corrente, e  verrà  letto  nel  buffer.   Il  cursore  sarà
                    posizionato  sulla prima linea del buffer.  Potete arrivare
                    agli altri file col comando ":next".  Per editare  un  file
                    il cui nome inizia per "-" premettete "--" alla lista_file.
 
        -           Il file da editare è letto dallo "stdin" [di solito, ma non
                    necessriamente,  il terminale - NdT].  I comandi sono letti
                    da "stderr", che dovrebbe essere un terminale [tty].
 
        -t {tag}    Il file da editare e  la  posizione  iniziale  del  cursore
                    dipendono  da  "tag",  una  specie  di  "etichetta"  a  cui
                    saltare.  {tag} viene cercata nel file tags, ed il file  ad
                    essa  associato  diventa  quello corrente, ed il comando ad
                    essa associato viene eseguito.  Di solito si usa  per  pro‐
                    grammi  C,  nel  qual caso {tag} potrebbe essere un nome di
                    funzione.  L’effetto è che il file contenente  quella  fun‐
                    zione  diventa  il file corrente e il cursore è posizionato
                    all’inizio della funzione.  Vedere ":help tag-commands".
 
        -q [file_errori]
                    Inizia nella modalità  quickFix  [correzione  veloce].   Il
                    file   [file_errori]   è   letto   e   il  primo  errore  è
                    visualizzato.  Se [file_errori] non è indicato, il suo nome
                    è ottenuto dal valore dell’opzione ’errorfile’ (che, se non
                    specificata, vale "AztecC.Err" per l’Amiga, "errors.err" su
                    altri  sistemi).   Si può saltare all’errore successivo col
                    comando ":cn".  Vedere ":help quickfix".
 
        Vim si comporta in modo diverso se invocato  con  nomi  differenti  (il
        programma eseguibile "sottostante" può essere sempre lo stesso).
 
        vim       Modalità "Normal", comportamento normale.
 
        ex        Inizia in modalità "Ex".  Si può passare in modalità "Normal"
                  col comandi ":vi".  Si può invocare la  modalità  "Ex"  anche
                  con l’argomento "-e".
 
        view      Inizia  in  modalità "Sola Lettura".  Non potete modificare i
                  file.  Si può invocare la modalità "Sola Lettura"  anche  con
                  l’argomento "-R".
 
        gvim gview
                  La  versione  GUI [Graphical User Interface].  Apre una nuova
                  finestra.  Si  può  invocare  la  modalità  "GUI"  anche  con
                  l’argomento "-g".
 
        evim eview
                  La  versione  GUI  in modalità "Facile" (semplificata).  Apre
                  una nuova finestra.  Si può  invocare  la  modalità  "Facile"
                  anche con l’argomento "-y".
 
        rvim rview rgvim rgview
                  Come  sopra,  ma  con restrizioni ai comandi.  Non si potrnno
                  eseguire comandi dello shell o sospendere Vim.  Si può  invo‐
                  care la modalità "Ristretta" anche con l’argomento "-Z".
 

OPZIONI

        Le  opzioni  possono essere in un ordine qualsiasi, prima o dopo i nomi
        di file.  Opzioni che non necessitano un argomento possono essere  rag‐
        gruppate dietro a un solo "-".
 
        +[numero]   Per  il  primo file il cursore sarà posizionato sulla linea
                    "numero".  Se "numero" manca, il cursore  sarà  posizionato
                    sull’ultima linea del file.
 
        +/{espressione}
                    Per  il  primo  file il cursore sarà posizionato alla prima
                    occorrenza di {espressione}.  Vedere ":help search-pattern"
                    per come specificare l’espressione.
 
        +{comando}
 
        -c {comando}
                    {comando}  sarà  eseguito  dopo  che  il primo file è stato
                    letto.  {comando} è interpretato come un comando Ex.  Se il
                    {comando}  contiene  spazi  deve  essere  incluso fra doppi
                    apici (o altro delimitatore, a seconda dello shell  che  si
                    sta usando).  Esempio: Vim "+set si" main.c
                    Note: Si possono avere fino a 10 comandi "+" o "-c".
 
        -S {file}   I comandi contenuti in {file} sono eseguiti dopo la lettura
                    del primo file.  Equivalente a -c "source {file}".   {file}
                    non  può  avere  un  nome  che inizia per ’-’.  Se {file} è
                    omesso si usa "Session.vim" (funziona solo se -S è l’ultimo
                    argomento specificato).
 
        --cmd {comando}
                    Come "-c", ma il comando è eseguito PRIMA di eseguire qual‐
                    siasi file vimrc.  Si possono usare fino  a  10  di  questi
                    comandi, indipendentemente dai comandi "-c".
 
        -A          Se  Vim  è  stato compilato con supporto ARABIC per editare
                    file con orientamento destra-sinistra e tastiera  con  map‐
                    patura  Araba,  questa opzione inizia Vim in modalità "Ara‐
                    bic", cioè impostando ’arabic’.  Altrimenti viene  dato  un
                    messaggio di errore e Vim termina in modo anormale.
 
        -b          Modalità  "Binaria".   Vengono impostate alcune opzioni che
                    permettono di modificare un file  binario  o  un  programma
                    eseguibile.
 
        -C          Compatibile.   Imposta  l’opzione  ’compatible’.  In questo
                    modo Vim ha quasi lo stesso comportamento di Vi,  anche  in
                    presenza  di  un  file di configurazione .vimrc [proprio di
                    Vim - NdT].
 
        -d          Inizia in modalità "Diff" [differenze].  Dovrebbero esserci
                    come  argomenti due o tre nomi di file.  Vim aprirà tutti i
                    file evidenziando le differenze fra gli  stessi.   Funziona
                    come vimdiff(1).
 
        -d {dispositivo}
                    Apre  {dispositivo}  per  usarlo  come terminale.  Solo per
                    l’Amiga.  Esempio: "-d con:20/30/600/150".
 
        -D          Debugging.  Vim si mette in modalità "debugging" a  partire
                    dall’esecuzione del primo comando da uno script.
 
        -e          Eseguire  Vim  in  modalità "Ex", come se il programma ese‐
                    guito sia "ex".
 
        -E          Eseguire Vim in modalità "Ex" migliorata, come se  il  pro‐
                    gramma eseguito sia "exim".
 
        -f          Direttamente  [Foreground].   Per  la versione GUI, Vim non
                    crea [fork] una nuova finestra, indipendente dallo shell di
                    invocazione.   Per  l’Amiga,  Vim non è fatto ripartire per
                    aprire una nuova finestra.  Opzione da usare quando  Vim  è
                    eseguito da un programma che attende la fine della sessione
                    di edit (ad es. mail).  Sull’Amiga i comandi ":sh"  e  ":!"
                    non sono disponibili.
 
        --nofork    Direttamente  [Foreground].   Per  la versione GUI, Vim non
                    crea [fork] una nuova finestra, indipendente dallo shell di
                    invocazione.
 
        -F          Se  Vim  è  stato  compilato con supporto FKMAP per editare
                    file con orientamento destra-sinistra e tastiera  con  map‐
                    patura   Farsi,  questa  opzione  inizia  Vim  in  modalità
                    "Farsi", cioè impostando ’fkmap’ e ’rightleft’.  Altrimenti
                    viene  dato  un  messaggio  di errore e Vim termina in modo
                    anormale.
 
        -g          Se Vim è stato compilato con supporto GUI,  questa  opzione
                    chiede  di usarla.  Se Vim è stato compilato senza supporto
                    GUI viene dato un messaggio di errore e Vim termina in modo
                    anormale.
 
        -h          Un  po’ di aiuto su opzioni e argomenti che si possono dare
                    invocando Vim.  Subito dopo Vim esce.
 
        -H          Se Vim è stato compilato col supporto RIGHTLEFT per editare
                    file  con  orientamento destra-sinistra e tastiera con map‐
                    patura Ebraica,  questa  opzione  inizia  Vim  in  modalità
                    "Ebraica",  cioè  impostando ’hkmap’ e ’rightleft’.  Altri‐
                    menti viene dato un messaggio di errore e  Vim  termina  in
                    modo anormale.
 
        -i {viminfo}
                    Se  è  abilitato  l’uso  di un file viminfo, questa opzione
                    indica il nome del file da  usare  invece  di  quello  pre‐
                    definito  "~/.viminfo".   Si  può anche evitare l’uso di un
                    file .viminfo, dando come nome "NONE".
 
        -L          Equivalente a -r.
 
        -l          Modalità Lisp.  Imposta le opzini ’lisp’ e ’showmatch’.
 
        -m          Inibisce modifica file.   Annulla  l’opzione  ’write’.   E’
                    ancora  possibile  modificare un buffer [in memoria - Ndt],
                    ma non scriverlo.
 
        -M          Modifiche non permesse.  Le opzioni ’modifiable’ e  ’write’
                    sono  annullate,  in  modo  da  impedire  sia modifiche che
                    riscritture.  Da notare che queste opzioni  possono  essere
                    abilitate in seguito, permettendo così modifiche.
 
        -N          Modalità  "Non-compatibile".   Annulla  l’opzione ’compati‐
                    ble’.  Così Vim va un po’ meglio, ma è meno compatibile con
                    Vi, anche in assenza di un file .vimrc.
 
        -n          Inibisce  l’uso  di  un file di swap.  Il recupero dopo una
                    caduta di macchina diventa impossibile.  Utile per  editare
                    un  file  su  un  supporto molto lento (ad es. floppy).  Il
                    comando ":set uc=0" ha lo stesso effetto.  Per abilitare il
                    recupero usare ":set uc=200".
 
        -nb         Diviene  un Editor server per NetBeans.  Vedere la documen‐
                    tazione per dettagli.
 
        -o[N]       Apri N finestre in  orizzontale.   Se  N  manca,  apri  una
                    finestra per ciascun file.
 
        -O[N]       Apri N finestre, in verticale.  Se N manca, apri una fines‐
                    tra per ciascun file.
 
        -R          Modalità "Sola Lettura".  Imposta l’opzione ’readonly’.  Si
                    può  ancora  modificare il buffer, ma siete protetti da una
                    riscrittura involontaria.  Se volete davvero riscrivere  il
                    file, aggiungete un punto esclamativo al comando "Ex", come
                    in ":w!".  L’opzione -R implica anche l’opzione -n  (vedere
                    sotto).   L’opzione  ’readonly’  può  essere  annullata con
                    ":set noro".  Vedere ":help ’readonly’".
 
        -r          Lista file di swap, assieme a dati utili per un recupero.
 
        -r {file}   Modalità "Recovery".  Il file di swap è usato per  recuper‐
                    are una sessione di edit finita male.  Il file di swap è un
                    file con lo stesso nome file del file di testo editato, col
                    suffisso ".swp".  Vedere ":help recovery".
 
        -s          Modalità  silenziosa.   Solo  quando  invocato  come "Ex" o
                    quando l’opzione "-e" è stata data prima dell’opzione "-s".
 
        -s {scriptin}
                    Lo  script  file  {scriptin} è letto.  I caratteri nel file
                    sono interpretati come se immessi da voi.  Lo stesso si può
                    ottenere col comando ":source! {scriptin}".  Se la fine del
                    file di  input  viene  raggiunta  prima  che  Vim  termini,
                    l’ulteriore input viene preso dalla tastiera.
 
        -T {terminale}
                    Dice  a  Vim  quale  tipo di terminale state usando.  Utile
                    solo se il terminale non viene  riconosciuto  correttamente
                    da  Vim.  Dovrebbe essere un terminale noto a Vim (interna‐
                    mente) o definito nel file termcap o terminfo.
 
        -u {vimrc}  Usa i comandi nel file {vimrc} per inizializzazioni.  Tutte
                    le  altre inizializzazioni non sono eseguite.  Usate questa
                    opzione per editare qualche file  di  tipo  speciale.   Può
                    anche  essere  usato  per  non fare alcuna inizializzazione
                    dando come nome "NONE".  Vedere ":help  initialization"  da
                    vim per ulteriori dettagli.
 
        -U {gvimrc} Usa  i  comandi nel file {gvimrc} per inizializzazioni GUI.
                    Tutte le altre inizializzazioni GUI non sono eseguite.  Può
                    anche essere usata per non fare alcuna inizializzazione GUI
                    dando come nome "NONE".  Vedere ":help gui-init" da vim per
                    ulteriori dettagli.
 
        -V[N]       Verboso.   Vim manda messaggi relativi agli script file che
                    esegue e quando legge o scrive un file viminfo.  Il  numero
                    opzionale  N è il valore dell’opzione ’verbose’.  Il valore
                    predefinito è 10.
 
        -v          Inizia  Vim  in  modalità  "Vi",  come  se   il   programma
                    eseguibile  fosse  "vi".  Questo ha effetto solo quando Vim
                    viene invocato con il nome "ex".
 
        -w {scriptout}
                    Ogni  carattere   immesso   viene   registrato   nel   file
                    {scriptout},  finché  non uscite da Vim.  Utile se si vuole
                    creare uno script file da usare con "vim -s" o  ":source!".
                    Se  il  file  {scriptout}  esiste, quel che immettete viene
                    aggiunto in fondo.
 
        -W {scriptout}
                    Come -w, ma uno script file esistente viene sovrascritto.
 
        -x          Uso di cifratura nella scrittura dei file.   E’  necessario
                    immettere una chiave di cifratura.
 
        -X          Non connetterti al server X.  Vim parte più rapidamente, ma
                    il titolo della finestra e la clipboard non  sono  disponi‐
                    bili.
 
        -y          Eseguire  Vim  in modalità "Facile" (semplificata), come se
                    l’eseguibile invocato sia "evim" o "eview".  Fa sì che  Vim
                    si comporti come un editor che usa solo il mouse e i carat‐
                    teri.
 
        -Z          Modalità "Ristretta".  Vim si comporta come se invocato con
                    un nome che inizia per "r".
 
        --          Specifica  la  fine  delle  opzioni.  Argomenti specificati
                    dopo questo sono considerati nomi file.  Si può  usare  per
                    editare un file il cui nome inizi per ’-’.
 
        --echo-wid  Solo con GUI GTK: Visualizza Window ID su "stdout".
 
        --help      Vim dà un messaggio ed esce, come con l’argomento "-h".
 
        --literal   Considera  i  nomi  passati  come argomenti letterai, senza
                    espandere metacaratteri.  Non necessario in Unix, lo  shell
                    espande i metacaratteri.
 
        --noplugin  Non caricare plugin.  Implicito se si specifica -u NONE.
 
        --remote    Connettersi  a  un  server Vim e chiedere di editare i file
                    elencati come altri argomenti.  Se non si trova  un  server
                    viene  dato un messaggio e i file sono editati nel Vim cor‐
                    rente.
 
        --remote-expr {expr}
                    Connettersi a un server Vim, valutare ivi {expr} e stampare
                    il risultatoi su "stdout".
 
        --remote-send {chiavi}
                    Connettersi a un server Vim e spedirgli {chiavi}.
 
        --remote-silent
                    Come --remote, ma senza avvisare se non si trova un server.
 
        --remote-wait
                    Come --remote, ma Vim non termina finché i  file  non  sono
                    stati editati.
 
        --remote-wait-silent
                    Come  --remote-wait,  ma  senza avvisare se non si trova un
                    server.
 
        --serverlist
                    Lista i nomi di tutti i server Vim disponibili.
 
        --servername {nome}
                    Usa {nome} come nome server.  Usato per il Vim corrente,  a
                    meno  che sia usato con l’argomento --remote, nel qual caso
                    indica il server a cui connettersi.
 
        --socketid {id}
                    Solo con GUI GTK: Usa il meccanismo  GtkPlug  per  eseguire
                    gvim in un’altra finestra.
 
        --version   Stampa la versione di Vim ed esci.
        Battere  ":help"  in  Vim  per iniziare.  Battere ":help argomento" per
        ricevere aiuto su uno specifico argomento.  Per esempio: ":help ZZ" per
        ricevere  aiuto  sul comando "ZZ".  Usare <Tab> e CTRL-D per completare
        gli argomenti (":help cmdline-completion").  Ci sono "tag" nei file  di
        help per saltare da un argomento a un altro (simili a legami ipertestu‐
        ali, vedere ":help").  Tutti i file di  documentazione  possono  essere
        navigati così.  Ad es.: ":help syntax.txt".
 

FILE

        /usr/share/vim/vim72/doc/*.txt
                       I   file   di   documentazione   di   Vim  Usate  ":help
                       doc-file-list" per avere la lista completa.
 
        /usr/share/vim/vim72/doc/tags
                       Il file di tags usato per trovare informazioni nei  file
                       di documentazione.
 
        /usr/share/vim/vim72/syntax/syntax.vim
                       Inizializzazioni sintattiche a livello di sistema.
 
        /usr/share/vim/vim72/syntax/*.vim
                       File di colorazione sintattica per vari linguaggi.
 
        /usr/share/vim/vimrc
                       Inizializzazioni Vim a livello di sistema.
 
        ~/.vimrc       Le vostre personali inizializzazioni di Vim
 
        /usr/share/vim/gvimrc
                       Inizializzazioni gvim a livello di sistema.
 
        ~/.gvimrc      Le vostre personali inizializzazioni di gvim.
 
        /usr/share/vim/vim72/optwin.vim
                       Script  Vim  usato  dal comando ":options", un modo sem‐
                       plice per visualizzare e impostare opzioni.
 
        /usr/share/vim/vim72/menu.vim
                       Inzializzazioni del menu gvim a livello di sistema.
 
        /usr/share/vim/vim72/bugreport.vim
                       Script Vim per  generare  una  segnalazione  di  errore.
                       Vedere ":help bugs".
 
        /usr/share/vim/vim72/filetype.vim
                       Script  Vim per determinare il tipo di un file a partire
                       dal suo nome.  Vedere ":help ’filetype’".
 
        /usr/share/vim/vim72/scripts.vim
                       Script Vim per determinare il tipo di un file a  partire
                       dal suo contenuto.  Vedere ":help ’filetype’".
 
        /usr/share/vim/vim72/print/*.ps
                       File usati per stampa PostScript.
 
        Per  informazioni  aggiornate [in inglese - NdT] vedere la home page di
        Vim:
        <URL:http://www.vim.org/>
        vimtutor(1)
 

AUTORE

        Buona parte di Vim è stato scritto da Bram Moolenaar, con  molto  aiuto
        da altri.  Vedere ":help credits" in Vim.
        Vim  è  basato su Stevie, scritto da: Tim Thompson, Tony Andrews e G.R.
        (Fred) Walter.  In verità, poco o nulla è rimasto del loro codice orig‐
        inale.
 

BACHI

        Probabili.  Vedere ":help todo" per una lista di problemi noti.
 
        Si  noti  che  un certo numero di comportamenti che possono essere con‐
        siderati errori da qualcuno, sono in  effetti  causati  da  una  ripro‐
        duzione  fin  troppo  fedele  del comportamento di Vi.  Se ritenete che
        altre cose siano errori "perché  Vi  si  comporta  diversamente",  date
        prima  un’occhiata  al file vi_diff.txt (o battere :help vi_diff.txt da
        Vim).  Date anche un’occhiata alle opzioni ’compatible’ e ’cpoptions.
 
                                22 febbraio 2002                         VIM(1)