Provided by:
manpages-it_2.80-3_all 
NOME
deb-control - Formato del file principale di controllo dei pacchetti
Debian
SINTASSI
control
DESCRIZIONE
Ogni pacchetto Debian contiene il file principale ‘control’, che
contiene un certo numero di campi. Ogni campo inizia con una
etichetta, come: Package o Version (insensibile alle
maiuscole/minuscole), seguita da ’:’, e il corpo del campo. I campi
sono delimitati solo dalle etichette del campo. In altre parole, il
testo del campo puo‘ essere lungo diverse righe, ma gli strumenti di
installazione generalmente uniranno le righe quando verra‘ elaborato il
corpo del campo (eccetto nel caso del campo Description, vedere di
seguito).
CAMPI RICHIESTI
Package: <nome pacchetto>
Il valore di questo campo determina il nome del pacchetto, ed è
usato dalla maggior parte degli strumenti di installazione per
generare i nomi dei file.
Version: <stringa della versione>
Tipicamente, questo è il numero della versione originale del
pacchetto in qualsiasi forma usata dall’autore del programma.
Puo‘ includere anche un numero di revisione Debian (per
pacchetti non nativi). Se sono fornite entrambe, sia la versione
che la revisione, queste sono separate da un trattino, ‘-’. Per
questa ragione, la versione originale non puo‘ avere un trattino
nel suo numero di versione.
Maintainer: <nome completo email>
Dovrebbe essere nel formato ‘Joe Bloggs <jbloggs@foo.com>’, ed è
tipicamente la persona che ha creato il pacchetto, piuttosto che
l’autore del software che è stato impacchettato.
Description: <breve descrizione>
<lunga descrizione>
Il formato per la descrizione del pacchetto è un breve riassunto
nella prima riga (dopo il campo "Description"). Le righe
seguenti possono essere usate come una lunga, e piu‘ dettagliata
descrizione. Ogni riga della descrizione lunga deve essere
preceduta da uno spazio, e le righe bianche, nella descrizione
lunga, devono contenere un singolo ’.’ che segue lo spazio
precedente.
CAMPI OPZIONALI
Section: <sezione>
Questo è un campo generale che assegna al pacchetto una
categoria basata sul software che esso installa. Alcune sezioni
comuni sono: ‘utils’, ‘net’, ‘mail’, ‘text’, ‘x11’, etc.
Priority: <priorita‘>
Imposta l’importanza di questo pacchetto in relazione all’intero
sistema. Priorita‘ comuni sono: ‘required’, ‘standard’,
‘optional’, ‘extra’, etc.
In Debian, i campi Section e Priority hanno un insieme definito di
valori accettabili in base al Manuale della Policy Debian. Essi sono
usati per decidere come i pacchetti sono disposti nell’archivio. Una
lista di questi valori puo‘ essere ottenuta dall’ultima versione del
pacchetto debian-policy.
Essential: <yes|no>
Questo campo è usualmente necessario solo quando la risposta è
‘si‘’. Esso denota un pacchetto che è richiesto per il corretto
funzionamento del sistema. Dpkg o qualsiasi altro strumento di
installazione non permettera‘ che un pacchetto Essential sia
rimosso (almeno non senza usare una delle opzioni di forzatura).
Architecture: <arch|all>
L’architettura specifica per quale tipo di hardware questo
pacchetto è stato compilato. Architetture comuni sono: ‘i386’,
‘m68k’, ‘sparc’, ‘alpha’, ‘powerpc’, etc. Notare che l’opzione
all è pensata per pacchetti che sono indipendenti
dall’architettura. Alcuni esempi di questi pacchetti sono
rappresentati da script shell o Perl, o documentazione.
Source: <nome sorgente>
Il nome del pacchetto sorgente da cui deriva questo pacchetto
binario, se è differente rispetto al nome del pacchetto stesso.
Depends: <lista di pacchetti>
Lista dei pacchetti che sono richiesti da questo pacchetto per
fornire una quantita‘ non banale di funzionalita‘. Il software
di manutenzione dei pacchetti non permettera‘ l’installazione di
un pacchetto senza installare anche quelli elencati nel suo
campo Depends , almeno non senza usare le opzioni di forzatura,
ed eseguira‘ gli script postinst dei pacchetti elencati nei
campi Depends: prima di quelli dei pacchetti che dipendono da
essi, ed esegue prima gli script prerm.
Pre-Depends: <lista di pacchetti>
Lista dei pacchetti che devono essere installati e configurati
prima che questo pacchetto possa essere installato. È usato
generalmente nel caso in cui questo pacchetto richieda un altro
pacchetto per l’esecuzione dei suoi script preinst.
Recommends: <lista di pacchetti>
Elenca i pacchetti che dovrebbero trovarsi insieme a questo
pacchetto in tutte le installazioni usuali. Il software di
manutenzione dei pacchetti avvisa l’utente se installa un
pacchetto senza quelli elencati nel suo campo Recommends.
Suggests: <pacchetto lista>
Elenca pacchetti che sono correlati a questo e che forse possono
accrescere la sua utilita‘, ma senza i quali l’installazione di
questo pacchetto è perfettamente ragionevole.
La sintassi dei campi Depends, Pre-Depends, Recommends e Suggests è una
lista di gruppi di pacchetti alternativi. Ogni gruppo è una lista di
pacchetti separati da una barra verticale (o ‘pipe’), ‘|’. I gruppi
sono separati da virgole. Le virgole devono essere lette come ‘AND’, e
le pipe come ‘OR’, con le pipe aventi precedenza. Ogni elemento è un
nome di un pacchetto seguito opzionalmente da un numero di versione
specificato tra parentesi.
Un numero di versione puo‘ iniziare con un ‘>>’, in tal caso ogni
versione successiva andra‘ bene, e può specificare o omettere il numero
di revisione di impacchettamento Debian (separato da un trattino).
Relazioni tra versioni accettate sono ">>" per maggiore di, "<<" per
minore di, ">=" per maggiore o eguale a, "<=" per minore o eguale a, e
"=" per eguale a.
Conflicts: <lista di pacchetti>
Elenca i pacchetti che vanno in conflitto con questo pacchetto,
per esempio quando contengono file aventi lo stesso nome. Il
software di manutenzione dei pacchetti non permettera‘ a
pacchetti che sono in conflitto di essere installati
contemporaneamente. Due pacchetti in conflitto dovrebbero
includere ognuno una riga Conflicts che menziona l’altro
pacchetto.
Replaces: <lista di pacchetti>
Lista di pacchetti, i cui file questo pacchetto è autorizzato a
sostituire. È usato per permettere al pacchetto di
sovrascrivere i file di un altro pacchetto ed è usato di solito
con il campo Conflicts per forzare la rimozione dell’altro
pacchetto, se questo ha anche gli stessi file del pacchetto in
conflitto.
Provides: <pacchetto lista>
Questa è una lista di pacchetti virtuali che il pacchetto stesso
fornisce. Solitamente questa lista è usata nel caso in cui
diversi pacchetti forniscano tutti lo stesso servizio. Per
esempio, sendmail e exim possono servire come server di posta,
perciò forniscono un pacchetto comune (‘mail-transport-agent’)
da cui possono dipendere altri pacchetti. Questo permettera‘ a
sendmail o a exim di servire come una valida opzione per
soddisfare la dipendenza. Ciò evita per i pacchetti che
dipendono da un mail server, la necessità di conoscere i nomi di
tutti questi pacchetti, e di usare il carattere ‘|’ per separare
la lista.
La sintassi di Conflicts, Replaces e Provides è una lista di nomi di
pacchetti, separata da virgole (e spazi bianchi opzionali). Nel campo
Conflicts, la virgola dovrebbe essere letta come ‘OR’. Può anche essere
fornita una versione opzionale con la stessa sintassi di quella
precendente per i campi Conflicts e Replaces.
ESEMPIO
Package: grep
Essential: yes
Priority: required
Section: base
Maintainer: Wichert Akkerman <wakkerma@debian.org>
Architecture: sparc
Version: 2.4-1
Pre-Depends: libc6 (>= 2.0.105)
Provides: rgrep
Conflicts: rgrep
Description: GNU grep, egrep and fgrep.
The GNU family of grep utilities may be the "fastest grep in the west".
GNU grep is based on a fast lazy-state deterministic matcher (about
twice as fast as stock Unix egrep) hybridized with a Boyer-Moore-Gosper
search for a fixed string that eliminates impossible text from being
considered by the full regexp matcher without necessarily having to
look at every character. The result is typically many times faster
than Unix grep or egrep. (Regular expressions containing backreferencing
will run more slowly, however.)
VEDERE ANCHE
deb(5), dpkg(8), dpkg-deb(1).
AUTORI
Raul Miller, Ian Jackson, Ian Murdock. Traduzione ed adattamenti in
italiano a cura di Hugh Hartmann <hhartmann@libero.it>. Revisione a
cura di Beatrice Torracca <beatricet@libero.it>.