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manpages-it_2.80-3_all 
NOME
utmp, wtmp - registri dei login
SINTASSI
#include <utmp.h>
DESCRIZIONE
Il file utmp permette di scoprire informazioni su chi sta usando
attualmente il sistema. Ci possono essere più utenti che stanno usando
il sistema di quelli riportati, poiché non tutti i programmi usano
registrazioni utmp.
Attenzione: utmp non deve essere scrivibile, poiché molti programmi di
sistema dipendono (stupidamente) dalla sua integrità . Si rischia di
avere file di log contraffatti e file del sistema modificati lasciando
utmp scrivibile da qualsiasi utente.
Il file è una sequenza di voci con la seguente struttura dichiarata nel
file di include (si noti che questa è solo una delle numerose
definizioni in giro; i dettagli dipendono dalla versione di libc):
#define UT_UNKNOWN 0
#define RUN_LVL 1
#define BOOT_TIME 2
#define NEW_TIME 3
#define OLD_TIME 4
#define INIT_PROCESS 5
#define LOGIN_PROCESS 6
#define USER_PROCESS 7
#define DEAD_PROCESS 8
#define ACCOUNTING 9
#define UT_LINESIZE 12
#define UT_NAMESIZE 32
#define UT_HOSTSIZE 256
struct exit_status {
short int e_termination; /* stato di chiusura del processo */
short int e_exit; /* stato di uscita del processo */
};
struct utmp {
short ut_type; /* tipo di login */
pid_t ut_pid; /* PID del processo di login */
char ut_line[UT_LINESIZE]; /* nome del dispositivo tty - "/dev/" */
char ut_id[4]; /* identificativo di init o nome tty abbrev. */
char ut_user[UT_NAMESIZE]; /* nome utente */
char ut_host[UT_HOSTSIZE]; /* nome dell’host per il login remoto */
struct exit_status ut_exit; /* Lo stato di uscita di un processo
marcato come DEAD_PROCESS */
/* I campi ut_session e ut_tv devono essere della stessa dimensione sia
compilati per 32 che per 64 bit. Ciò permette a file dati e memoria condivisa di essere condivisi tra
applicazioni 32-bit e applicazioni 64-bit. */
#if __WORDSIZE == 64 && defined __WORDSIZE_COMPAT32
int32_t ut_session; /* ID della sessione, usato per il windowing */
struct {
int32_t tv_sec; /* Secondi */
int32_t tv_usec; /* Microsecondi */
} ut_tv; /* Creata una voce Time */
#else
long int ut_session; /* ID della sessione, usato per il windowing */
struct timeval ut_tv; /* Creata una voce Time */
#endif
int32_t ut_addr_v6[4]; /* Indirizzo IP dell’host remoto */
char __unused[20]; /* Riservato per usi futuri */
};
/* Trucchi per la compatibilità all’indietro. */
#define ut_name ut_user
#ifndef _NO_UT_TIME
#define ut_time ut_tv.tv_sec
#endif
#define ut_xtime ut_tv.tv_sec
#define ut_addr ut_addr_v6[0]
Questa struttura dà il nome del file speciale associato con il
terminale utente, il nome di login dell’utente, e l’ora di login nel
formato di time(2). I campi stringa sono terminati con â€â€™\0â€â€™ se sono
più corti della dimensione del campo.
Le prime voci del file sono il risultato di init(8) quando processa
inittab(5). Prima che una voce sia eseguita, però, init(8) pulisce il
file utmp assegnando il valore di DEAD_PROCESS a ut_type, pulendo
ut_user, ut_host e ut_time con byte nulli per ogni registrazione il cui
ut_type non sia DEAD_PROCESS o RUN_LVL, e quelle per cui non esistono
processi con PID ut_pid. Se non si trovano registrazioni vuote con la
ut_id necessaria, init ne crea una nuova. Poi assegna ut_id dal file
inittab, assegna i valori attuali a ut_pid e fIut_time e assegna
INIT_PROCESS a ut_type.
mingetty(8) (o agetty(8)) localizza le voci tramite il PID, cambia
ut_type perché contenga LOGIN_PROCESS, aggiorna ut_time, assegna
ut_line e aspetta che venga stabilita una connessione. login(1), dopo
aver autenticato un utente, cambia ut_type perché valga USER_PROCESS,
aggiorna ut_time e imposta ut_host e ut_addr. In base al comportamento
di mingetty(8) (o agetty(8)) e login(1), le registrazioni possono
essere indirizzate da ut_line invece del metodo preferibile, ut_pid.
Quando init(8) scopre che un processo è terminato, ricerca la sua voce
utmp tramite ut_pid, assegna il valore DEAD_PROCESS a ut_type e pulisce
ut_user, ut_host e ut_time, assegnandogli dei byte nulli.
xterm(1) e altri emulatori terminale creano direttamente un record
USER_PROCESS e generano il ut_id usando le ultime due lettere di
/dev/ttyp%c o usando p%d per /dev/pts/%d. Se essi trovano un
DEAD_PROCESS per questo ID, lo riciclano, altrimenti creano una nuova
voce. Se possono, lo marcheranno come DEAD_PROCESS all’uscita e si
consiglia che azzerino anche ut_line, ut_time, ut_user, e ut_host.
telnetd(8) imposta una voce LOGIN_PROCESS e lascia il resto a login(1)
come al solito. Dopo che la sessione telnet termina telnetd(8) pulisce
utmp nel modo descritto.
Il file wtmp registra tutti i login e logout. Il suo formato è
esattamente come utmp tranne che un nome utente nullo indica un logout
sul terminale associato. Inoltre il nome terminale ~ con nome utente
shutdown o reboot indica uno spegnimento o riavvio del sistema e la
coppia di nomi di terminale |/} fa il log della vecchia/nuova ora di
sistema quando date(1) la cambia. wtmp è mantenuto da login(1),
init(8), e da alcune versioni di getty(8) (cioè mingetty(8) o
agetty(8)). Il file non è creato da nessuno di questi programmi,
quindi se esso viene rimosso la registrazione è disattivata.
Notare che su piattaforme biarch, come sistemi che possono far girare
sia applicazioni 32-bit che 64-bit (x86-64, ppc64, s390x, etc.), ut_tv
è della stessa dimensione in modo 32-bit e in modo 64-bit. Lo stesso
vale per ut_session e ut_time se sono presenti. Ciò permette a file
dati e memoria condivisa di essere condivisi tra applicazioni 32-bit e
applicazioni 64-bit. Poiché ut_tv potrebbe non essere lo stesso di
struct timeval, allora, invece della chiamata:
gettimeofday((struct timeval *) &ut.ut_tv, NULL);
struct utmp ut;
struct timeval tv;
gettimeofday(&tv, NULL);
ut.ut_tv.tv_sec = tv.tv_sec;
ut.ut_tv.tv_usec = tv.tv_usec;
FILE
/var/run/utmp
/var/log/wtmp
CONFORME A
Le voci Linux utmp non sono conformi nè a v7/BSD nè a SYSV; esse sono
un mix delle due. v7/BSD ha meno campi; più importante, esso non ha
ut_type, e ciò fa sì che programmi nativi v7/BSD visualizzino (per
esempio) voci morte o di login. Inoltre, non c’è alcun file di
configurazione che alloca slot alle sessioni. BSD fa questo perché non
ha campi ut_id. In Linux (come in System V), il campo ut_id di un
record non cambierà mai una volta che è stato impostato, e ciò riserva
questo spazio senza bisogno di un file di configurazione. Cancellare
ut_id può dar luogo a delle race condition che portano a voci utmp
corrotte e a potenziali buchi di sicurezza. Cancellare i campi
menzionati sopra riempiendoli con byte nulli non è richiesto dalla
semantica System V, ma permette di eseguire molti programmi che
assumono la semantica BSD e che non modificano utmp. Linux usa le
convenzioni BSD per i contenuti di linea, come documentato in
precedenza.
System V usa solo il campo type per marcare le righe e registra
messaggi informativi come, per esempio, "new time" nel campo line.
UT_UNKNOWN sembra essere una invenzione di Linux. System V non ha
campi ut_host o ut_addr_v6.
A differenza di vari altri sistemi, dove la registrazione in utmp può
essere disabilitata cancellando il file, utmp deve sempre esistere in
Linux. Se si vuole disabilitare who(1) basta togliere il permesso di
lettura globale al file utmp.
Si noti che lo struct di utmp è cambiato tra libc5 e libc6. Di
conseguenza, un programma che usi il vecchio struct di libc5 altera
/var/run/utmp e/o /var/log/wtmp.
NOTE
Il formato del file dipende dalla macchina, perciò si raccomanda di
modificarlo solo macchine della stessa architettura di quella su cui il
file è stato creato.
Si noti che su piattaforme che possono eseguire applicazioni sia a
32-bit che a 64-bit (x86-64, ppc64, s390x, etc.), le dimensioni dei
campi di una struttura utmp devono essere le stesse in modalità 32-bit
e in modalità 64-bit. Ciò è raggiunto cambiando il tipo di ut_session
in int32_t, e quello di ut_tv in una struttura con due campi int32_t
tv_sec e tv_usec. (Quindi, per riempirlo, mettere l’ora in una reale
struct timeval, quindi copiare i due campi in ut_tv.)
BACHI
Questa pagina di manuale si basa su quella di libc5, ora le cose
potrebbero funzionare diversamente.
VEDERE ANCHE
ac(1), date(1), last(1), login(1), who(1), getutent(3), updwtmp(3),
init(8)
COLOPHON
Questa pagina fa parte del rilascio 2.80 del progetto man-pages di
Linux. Si può trovare una descrizione del progetto, e informazioni su
come riportare bachi, presso http://www.kernel.org/doc/man-pages/. Per
la traduzione in italiano si può fare riferimento a
http://www.pluto.it/ildp/collaborare/