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vim-common_7.2.330-1ubuntu3_i386 
NOME
vim - VI Migliorato, un editor di testi per programmatori
SINTASSI
vim [opzioni] [file ..]
vim [opzioni] -
vim [opzioni] -t tag
vim [opzioni] -q [file_errori]
ex
view
gvim gview evim eview
rvim rview rgvim rgview
DESCRIZIONE
Vim Un editore di testi, compatibile con, e migliore di, Vi. Può
essere usato per editare qualsiasi file di testo. Particolarmente
utile per editare programmi.
Ci sono parecchi miglioramenti rispetto a Vi: undo multipli, finestre e
buffer multipli, evidenziazione sintattica, possibilità di modificare
la linea di comando, completamento nomi file, help in linea, selezione
testi in modalità visuale, etc.. Vedere ":help vi_diff.txt" per un
sommario delle differenze fra Vim e Vi.
Mentre usate Vim potete ricevere molto aiuto dal sistema di help
online, col comando ":help". Vedere qui sotto la sezione AIUTO ONLINE.
Quasi sempre Vim viene invocato, per modificare un file, col comando
vim file
Più in generale Vim viene invocato con:
vim [opzioni] [lista_file]
Se lista_file non è presente, l’editor inizia aprendo un buffer vuoto.
Altrimenti, una e una sola delle quattro maniere indicate qui sotto può
essere usata per scegliere uno o più file da modificare.
file .. Una lista di nomi di file. Il primo di questi sarà il file
corrente, e verrà letto nel buffer. Il cursore sarà
posizionato sulla prima linea del buffer. Potete arrivare
agli altri file col comando ":next". Per editare un file
il cui nome inizia per "-" premettete "--" alla lista_file.
- Il file da editare è letto dallo "stdin" [di solito, ma non
necessriamente, il terminale - NdT]. I comandi sono letti
da "stderr", che dovrebbe essere un terminale [tty].
-t {tag} Il file da editare e la posizione iniziale del cursore
dipendono da "tag", una specie di "etichetta" a cui
saltare. {tag} viene cercata nel file tags, ed il file ad
essa associato diventa quello corrente, ed il comando ad
essa associato viene eseguito. Di solito si usa per
programmi C, nel qual caso {tag} potrebbe essere un nome di
funzione. L’effetto è che il file contenente quella
funzione diventa il file corrente e il cursore è
posizionato all’inizio della funzione. Vedere ":help tag-
commands".
-q [file_errori]
Inizia nella modalità quickFix [correzione veloce]. Il
file [file_errori] è letto e il primo errore è
visualizzato. Se [file_errori] non è indicato, il suo nome
è ottenuto dal valore dell’opzione ’errorfile’ (che, se non
specificata, vale "AztecC.Err" per l’Amiga, "errors.err" su
altri sistemi). Si può saltare all’errore successivo col
comando ":cn". Vedere ":help quickfix".
Vim si comporta in modo diverso se invocato con nomi differenti (il
programma eseguibile "sottostante" può essere sempre lo stesso).
vim Modalità "Normal", comportamento normale.
ex Inizia in modalità "Ex". Si può passare in modalità "Normal"
col comandi ":vi". Si può invocare la modalità "Ex" anche
con l’argomento "-e".
view Inizia in modalità "Sola Lettura". Non potete modificare i
file. Si può invocare la modalità "Sola Lettura" anche con
l’argomento "-R".
gvim gview
La versione GUI [Graphical User Interface]. Apre una nuova
finestra. Si può invocare la modalità "GUI" anche con
l’argomento "-g".
evim eview
La versione GUI in modalità "Facile" (semplificata). Apre
una nuova finestra. Si può invocare la modalità "Facile"
anche con l’argomento "-y".
rvim rview rgvim rgview
Come sopra, ma con restrizioni ai comandi. Non si potrnno
eseguire comandi dello shell o sospendere Vim. Si può
invocare la modalità "Ristretta" anche con l’argomento "-Z".
OPZIONI
Le opzioni possono essere in un ordine qualsiasi, prima o dopo i nomi
di file. Opzioni che non necessitano un argomento possono essere
raggruppate dietro a un solo "-".
+[numero] Per il primo file il cursore sarà posizionato sulla linea
"numero". Se "numero" manca, il cursore sarà posizionato
sull’ultima linea del file.
+/{espressione}
Per il primo file il cursore sarà posizionato alla prima
occorrenza di {espressione}. Vedere ":help search-pattern"
per come specificare l’espressione.
+{comando}
-c {comando}
{comando} sarà eseguito dopo che il primo file è stato
letto. {comando} è interpretato come un comando Ex. Se il
{comando} contiene spazi deve essere incluso fra doppi
apici (o altro delimitatore, a seconda dello shell che si
sta usando). Esempio: Vim "+set si" main.c
Note: Si possono avere fino a 10 comandi "+" o "-c".
-S {file} I comandi contenuti in {file} sono eseguiti dopo la lettura
del primo file. Equivalente a -c "source {file}". {file}
non può avere un nome che inizia per ’-’. Se {file} è
omesso si usa "Session.vim" (funziona solo se -S è l’ultimo
argomento specificato).
--cmd {comando}
Come "-c", ma il comando è eseguito PRIMA di eseguire
qualsiasi file vimrc. Si possono usare fino a 10 di questi
comandi, indipendentemente dai comandi "-c".
-A Se Vim è stato compilato con supporto ARABIC per editare
file con orientamento destra-sinistra e tastiera con
mappatura Araba, questa opzione inizia Vim in modalità
"Arabic", cioè impostando ’arabic’. Altrimenti viene dato
un messaggio di errore e Vim termina in modo anormale.
-b Modalità "Binaria". Vengono impostate alcune opzioni che
permettono di modificare un file binario o un programma
eseguibile.
-C Compatibile. Imposta l’opzione ’compatible’. In questo
modo Vim ha quasi lo stesso comportamento di Vi, anche in
presenza di un file di configurazione .vimrc [proprio di
Vim - NdT].
-d Inizia in modalità "Diff" [differenze]. Dovrebbero esserci
come argomenti due o tre nomi di file. Vim aprirà tutti i
file evidenziando le differenze fra gli stessi. Funziona
come vimdiff(1).
-d {dispositivo}
Apre {dispositivo} per usarlo come terminale. Solo per
l’Amiga. Esempio: "-d con:20/30/600/150".
-D Debugging. Vim si mette in modalità "debugging" a partire
dall’esecuzione del primo comando da uno script.
-e Eseguire Vim in modalità "Ex", come se il programma
eseguito sia "ex".
-E Eseguire Vim in modalità "Ex" migliorata, come se il
programma eseguito sia "exim".
-f Direttamente [Foreground]. Per la versione GUI, Vim non
crea [fork] una nuova finestra, indipendente dallo shell di
invocazione. Per l’Amiga, Vim non è fatto ripartire per
aprire una nuova finestra. Opzione da usare quando Vim è
eseguito da un programma che attende la fine della sessione
di edit (ad es. mail). Sull’Amiga i comandi ":sh" e ":!"
non sono disponibili.
--nofork Direttamente [Foreground]. Per la versione GUI, Vim non
crea [fork] una nuova finestra, indipendente dallo shell di
invocazione.
-F Se Vim è stato compilato con supporto FKMAP per editare
file con orientamento destra-sinistra e tastiera con
mappatura Farsi, questa opzione inizia Vim in modalità
"Farsi", cioè impostando ’fkmap’ e ’rightleft’. Altrimenti
viene dato un messaggio di errore e Vim termina in modo
anormale.
-g Se Vim è stato compilato con supporto GUI, questa opzione
chiede di usarla. Se Vim è stato compilato senza supporto
GUI viene dato un messaggio di errore e Vim termina in modo
anormale.
-h Un po’ di aiuto su opzioni e argomenti che si possono dare
invocando Vim. Subito dopo Vim esce.
-H Se Vim è stato compilato col supporto RIGHTLEFT per editare
file con orientamento destra-sinistra e tastiera con
mappatura Ebraica, questa opzione inizia Vim in modalità
"Ebraica", cioè impostando ’hkmap’ e ’rightleft’.
Altrimenti viene dato un messaggio di errore e Vim termina
in modo anormale.
-i {viminfo}
Se è abilitato l’uso di un file viminfo, questa opzione
indica il nome del file da usare invece di quello
predefinito "~/.viminfo". Si può anche evitare l’uso di un
file .viminfo, dando come nome "NONE".
-L Equivalente a -r.
-l Modalità Lisp. Imposta le opzini ’lisp’ e ’showmatch’.
-m Inibisce modifica file. Annulla l’opzione ’write’. E’
ancora possibile modificare un buffer [in memoria - Ndt],
ma non scriverlo.
-M Modifiche non permesse. Le opzioni ’modifiable’ e ’write’
sono annullate, in modo da impedire sia modifiche che
riscritture. Da notare che queste opzioni possono essere
abilitate in seguito, permettendo così modifiche.
-N Modalità "Non-compatibile". Annulla l’opzione
’compatible’. Così Vim va un po’ meglio, ma è meno
compatibile con Vi, anche in assenza di un file .vimrc.
-n Inibisce l’uso di un file di swap. Il recupero dopo una
caduta di macchina diventa impossibile. Utile per editare
un file su un supporto molto lento (ad es. floppy). Il
comando ":set uc=0" ha lo stesso effetto. Per abilitare il
recupero usare ":set uc=200".
-nb Diviene un Editor server per NetBeans. Vedere la
documentazione per dettagli.
-o[N] Apri N finestre in orizzontale. Se N manca, apri una
finestra per ciascun file.
-O[N] Apri N finestre, in verticale. Se N manca, apri una
finestra per ciascun file.
-R Modalità "Sola Lettura". Imposta l’opzione ’readonly’. Si
può ancora modificare il buffer, ma siete protetti da una
riscrittura involontaria. Se volete davvero riscrivere il
file, aggiungete un punto esclamativo al comando "Ex", come
in ":w!". L’opzione -R implica anche l’opzione -n (vedere
sotto). L’opzione ’readonly’ può essere annullata con
":set noro". Vedere ":help ’readonly’".
-r Lista file di swap, assieme a dati utili per un recupero.
-r {file} Modalità "Recovery". Il file di swap è usato per
recuperare una sessione di edit finita male. Il file di
swap è un file con lo stesso nome file del file di testo
editato, col suffisso ".swp". Vedere ":help recovery".
-s Modalità silenziosa. Solo quando invocato come "Ex" o
quando l’opzione "-e" è stata data prima dell’opzione "-s".
-s {scriptin}
Lo script file {scriptin} è letto. I caratteri nel file
sono interpretati come se immessi da voi. Lo stesso si può
ottenere col comando ":source! {scriptin}". Se la fine del
file di input viene raggiunta prima che Vim termini,
l’ulteriore input viene preso dalla tastiera.
-T {terminale}
Dice a Vim quale tipo di terminale state usando. Utile
solo se il terminale non viene riconosciuto correttamente
da Vim. Dovrebbe essere un terminale noto a Vim
(internamente) o definito nel file termcap o terminfo.
-u {vimrc} Usa i comandi nel file {vimrc} per inizializzazioni. Tutte
le altre inizializzazioni non sono eseguite. Usate questa
opzione per editare qualche file di tipo speciale. Può
anche essere usato per non fare alcuna inizializzazione
dando come nome "NONE". Vedere ":help initialization" da
vim per ulteriori dettagli.
-U {gvimrc} Usa i comandi nel file {gvimrc} per inizializzazioni GUI.
Tutte le altre inizializzazioni GUI non sono eseguite. Può
anche essere usata per non fare alcuna inizializzazione GUI
dando come nome "NONE". Vedere ":help gui-init" da vim per
ulteriori dettagli.
-V[N] Verboso. Vim manda messaggi relativi agli script file che
esegue e quando legge o scrive un file viminfo. Il numero
opzionale N è il valore dell’opzione ’verbose’. Il valore
predefinito è 10.
-v Inizia Vim in modalità "Vi", come se il programma
eseguibile fosse "vi". Questo ha effetto solo quando Vim
viene invocato con il nome "ex".
-w {scriptout}
Ogni carattere immesso viene registrato nel file
{scriptout}, finché non uscite da Vim. Utile se si vuole
creare uno script file da usare con "vim -s" o ":source!".
Se il file {scriptout} esiste, quel che immettete viene
aggiunto in fondo.
-W {scriptout}
Come -w, ma uno script file esistente viene sovrascritto.
-x Uso di cifratura nella scrittura dei file. E’ necessario
immettere una chiave di cifratura.
-X Non connetterti al server X. Vim parte più rapidamente, ma
il titolo della finestra e la clipboard non sono
disponibili.
-y Eseguire Vim in modalità "Facile" (semplificata), come se
l’eseguibile invocato sia "evim" o "eview". Fa sì che Vim
si comporti come un editor che usa solo il mouse e i
caratteri.
-Z Modalità "Ristretta". Vim si comporta come se invocato con
un nome che inizia per "r".
-- Specifica la fine delle opzioni. Argomenti specificati
dopo questo sono considerati nomi file. Si può usare per
editare un file il cui nome inizi per ’-’.
--echo-wid Solo con GUI GTK: Visualizza Window ID su "stdout".
--help Vim dà un messaggio ed esce, come con l’argomento "-h".
--literal Considera i nomi passati come argomenti letterai, senza
espandere metacaratteri. Non necessario in Unix, lo shell
espande i metacaratteri.
--noplugin Non caricare plugin. Implicito se si specifica -u NONE.
--remote Connettersi a un server Vim e chiedere di editare i file
elencati come altri argomenti. Se non si trova un server
viene dato un messaggio e i file sono editati nel Vim
corrente.
--remote-expr {expr}
Connettersi a un server Vim, valutare ivi {expr} e stampare
il risultatoi su "stdout".
--remote-send {chiavi}
Connettersi a un server Vim e spedirgli {chiavi}.
--remote-silent
Come --remote, ma senza avvisare se non si trova un server.
--remote-wait
Come --remote, ma Vim non termina finché i file non sono
stati editati.
--remote-wait-silent
Come --remote-wait, ma senza avvisare se non si trova un
server.
--serverlist
Lista i nomi di tutti i server Vim disponibili.
--servername {nome}
Usa {nome} come nome server. Usato per il Vim corrente, a
meno che sia usato con l’argomento --remote, nel qual caso
indica il server a cui connettersi.
--socketid {id}
Solo con GUI GTK: Usa il meccanismo GtkPlug per eseguire
gvim in un’altra finestra.
--version Stampa la versione di Vim ed esci.
AIUTO ONLINE
Battere ":help" in Vim per iniziare. Battere ":help argomento" per
ricevere aiuto su uno specifico argomento. Per esempio: ":help ZZ" per
ricevere aiuto sul comando "ZZ". Usare <Tab> e CTRL-D per completare
gli argomenti (":help cmdline-completion"). Ci sono "tag" nei file di
help per saltare da un argomento a un altro (simili a legami
ipertestuali, vedere ":help"). Tutti i file di documentazione possono
essere navigati così. Ad es.: ":help syntax.txt".
FILE
/usr/share/vim/vim72/doc/*.txt
I file di documentazione di Vim Usate ":help
doc-file-list" per avere la lista completa.
/usr/share/vim/vim72/doc/tags
Il file di tags usato per trovare informazioni nei file
di documentazione.
/usr/share/vim/vim72/syntax/syntax.vim
Inizializzazioni sintattiche a livello di sistema.
/usr/share/vim/vim72/syntax/*.vim
File di colorazione sintattica per vari linguaggi.
/usr/share/vim/vimrc
Inizializzazioni Vim a livello di sistema.
~/.vimrc Le vostre personali inizializzazioni di Vim
/usr/share/vim/gvimrc
Inizializzazioni gvim a livello di sistema.
~/.gvimrc Le vostre personali inizializzazioni di gvim.
/usr/share/vim/vim72/optwin.vim
Script Vim usato dal comando ":options", un modo
semplice per visualizzare e impostare opzioni.
/usr/share/vim/vim72/menu.vim
Inzializzazioni del menu gvim a livello di sistema.
/usr/share/vim/vim72/bugreport.vim
Script Vim per generare una segnalazione di errore.
Vedere ":help bugs".
/usr/share/vim/vim72/filetype.vim
Script Vim per determinare il tipo di un file a partire
dal suo nome. Vedere ":help ’filetype’".
/usr/share/vim/vim72/scripts.vim
Script Vim per determinare il tipo di un file a partire
dal suo contenuto. Vedere ":help ’filetype’".
/usr/share/vim/vim72/print/*.ps
File usati per stampa PostScript.
Per informazioni aggiornate [in inglese - NdT] vedere la home page di
Vim:
<URL:http://www.vim.org/>
VEDERE ANCHE
vimtutor(1)
AUTORE
Buona parte di Vim è stato scritto da Bram Moolenaar, con molto aiuto
da altri. Vedere ":help credits" in Vim.
Vim è basato su Stevie, scritto da: Tim Thompson, Tony Andrews e G.R.
(Fred) Walter. In verità, poco o nulla è rimasto del loro codice
originale.
BACHI
Probabili. Vedere ":help todo" per una lista di problemi noti.
Si noti che un certo numero di comportamenti che possono essere
considerati errori da qualcuno, sono in effetti causati da una
riproduzione fin troppo fedele del comportamento di Vi. Se ritenete
che altre cose siano errori "perché Vi si comporta diversamente", date
prima un’occhiata al file vi_diff.txt (o battere :help vi_diff.txt da
Vim). Date anche un’occhiata alle opzioni ’compatible’ e ’cpoptions.
22 febbraio 2002 VIM(1)