Provided by: manpages-it_2.80-3_all bug

NOME

       xinit - Inizializzatore del X Window System

SINTASSI

       xinit [ [ client ] opzioni ] [ -- [ server ] [ display ] opzioni ]

DESCRIZIONE

       Il  programma xinit è utilizzato per aviare il server X Window System e
       un primo  programma  client  su  sistemi  che  non  possono  avviare  X
       direttamente da /etc/init o in ambienti che usano molti sistemi window.
       Quando esiste questo primo client, xinit terminerà il server  X  e  poi
       terminerà.

       Se  non si passa alla riga di comando nessun programma specifico, xinit
       cercherà un file nella directory home dell’utente chiamato .xinitrc per
       eseguirlo  come  uno  script di shell per avviare programmi client.  Se
       tale file non esiste, xinit userà il seguente come default:

            xterm  -geometry  +1+1  -n  login  -display  :0

       Se non si fornisce sulla riga di comando nessun programma server, xinit
       cercherà  un  file nella directory home dell’utente chiamato .xserverrc
       per eseguirlo come uno script di shell per avviare il server.  Se  tale
       file non esiste, xinit userà il seguente come default:

            X  :0

       Notare   che   si  presuppone  che  ci  sia  un  programma  chiamato  X
       nell’attuale percorso di ricerca. Comunque, i  server  sono  usualmente
       chiamati Xdisplaytype dove displaytype è il tipo di display grafico che
       è supportato da  questo  server.  L’aministratore  del  sito  dovrebbe,
       perciò,  fare  un link all’appropriato tipo di server sulla macchina, o
       creare uno script di shell che esegua xinit con il server  appropriato.

       Notare, quando si usa uno script .xserverrc assicurarsi di ‘‘eseguire’’
       il vero server X. Sbagliando nel far questo  si  può  rendere  X  lento
       nell’avvio e farlo chiudere subito. Per esempio:

            exec Xdisplaytype

       Un  punto  importante  è  che i programmi che sono eseguiti da .xinitrc
       dovrebbero essere  eseguiti  in  background  per  non  farli  terminare
       subito,  così  che  essi  non  prevengano l’apertura di altri programi.
       Comunque, l’ultimo programma a lunga-vita avviato (usualmente un window
       manager  o  un  emulatore  di  terminale)  dovrebbe  essere lasciato in
       foreground così  che  lo  script  non  termini  (ciò  indicherebbe  che
       l’utente ha finito e che xinit dovrebbe terminare).

       Un  client  e/o un server alternativo può essere specificato sulla riga
       di  comando.  Il  programma  client  desiderato  e  i  suoi   argomenti
       dovrebbero  essere  passati  come argomenti a xinit sulla prima riga di
       comando. Per specificare un particulare servere dalla riga di  comando,
       aggiungere un doppio trattino (--) alla linea di comando di xinit (dopo
       eventuali  client  e  argomenti)  seguiti  dal   comando   del   server
       desiderato.

       Entrambi  i  nomi dei programmi client e server devono iniziare con una
       barra (/) o un punto (.). Diversamente, sono trattati come argomenti da
       essere  aggiunti alle rispettive righe di avvio. Questo rende possibile
       aggiungere argomenti (per  esempio,  colori  foreground  e  background)
       senza dover ridigitare l’intera riga di comando.

       Se un nome server esplicito non viene dato e il primo argomento dopo le
       doppie lineette (--) sono  i  duepunti  seguiti  da  un  numero,  xinit
       utilizzerà quel numero come numero di display al posto di zero. Tutti i
       rimanenti argomenti sono aggiunti alla line di comando del server.

ESEMPI

       Di seguito alcuni esempi di come sono usati gli argomenti della riga di
       comando in xinit.

       xinit   Questo  avvierà  un  server  chiamato  X e eseguirà il .xinitrc
               dell’utente, se esiste, o altrimenti avvierà un xterm.

       xinit -- /usr/X11R6/bin/Xqdss  :1
               Questo è come si possa avviare uno specifico tipo di server  su
               un display alternativo.

       xinit -geometry =80x65+10+10 -fn 8x13 -j -fg white -bg navy
               Questo avvierà un server chiamato X, e aggiungerà gli argomenti
               indicati al comando xterm. Ignorerà .xinitrc.

       xinit -e widgets -- ./Xsun -l -c
               Questo userà il comando .Xsun -l -c per  avviare  il  server  e
               aggiungerà gli argomenti -e widgets al comando di default xterm

       xinit /usr/ucb/rsh fasthost cpupig -display ws:1 --  :1 -a 2 -t 5
               Questo avvierà un server chiamato  X  sul  display  1  con  gli
               argomenti  -a  2  -t 5. Esso avvierà poi una shell remota sulla
               macchina fasthost sulla quale eseguirà il comando  cpupig,  che
               dice di visualizzare sulla workstation locale.

       Di  seguito  è  un  esempio  di  .xinitrc che avvia un orologio, divesi
       terminali, e lascia in esecuzione  un  window  manager  per  ‘‘ultima’’
       applicazione.  Presupposto  che il window manager sia stato configurato
       propriamente, l’utente poi sceglierà la voce  ‘‘Exit’’  del  menu   per
       chiudere X.

               xrdb -load $HOME/.Xresources
               xsetroot -solid gray &
               xclock -g 50x50-0+0 -bw 0 &
               xload -g 50x50-50+0 -bw 0 &
               xterm -g 80x24+0+0 &
               xterm -g 80x24+0-0 &
               twm

       In  siti  dove  si  vuole  avere un ambiente di avvio comune potrebbero
       semplicemente creare un default .xinitrc che faccia riferimento un file
       di avvio d’ambiente-allargato:

               #!/bin/sh
               . /usr/local/lib/site.xinitrc

       Un’altro  approccio  è  di  scrivere uno script che avvii xinit con uno
       specifico script di shell. Tali script sono usualmente denominati  x11,
       xstart, o startx e sono un modo conveniente per provvedere una semplice
       interfaccia per gli utenti novizi:

               #!/bin/sh
               xinit /usr/local/lib/site.xinitrc -- /usr/X11R6/bin/X bc

VARIABILI DAMBIENTE
       DISPLAY        Questa variabile imposta il nome del display al quale  i
                      client dovrebbero connettersi.

       XINITRC        Questa  variabile  specifica  un  file  init  contenente
                      comandi di shell per avviare the le  finestre  iniziali.
                      Di  default,  sarà  utilizzato  .xinitrc nella directory
                      home.

FILE

       .xinitrc       script client di default

       xterm          client da eseguire se .xinitrc non esiste

       .xserverrc     script server di default

       X              server da eseguire se .xserverrc non esiste

VEDERE ANCHE

       R X (7), R startx (1), R Xserver (1), R xterm (1)

AUTORE

       Bob Scheifler, MIT Laboratory for Computer Science