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manpages-it_2.80-3_all 
NOME
fork - crea un processo figlio
SINTASSI
#include <unistd.h>
pid_t fork(void);
DESCRIZIONE
fork() crea un nuovo processo duplicando il processo chiamante. Il
nuovo processo, che chiameremo figlio, è un esatto duplicato del
processo chiamante, chiamato genitore, tranne che per i seguenti punti:
* Il figlio ha il suo ID unico di processo, e questo ID non
corrisponde all’ID di nessun gruppo di processi esistente
(setpgid(2)).
* L’ID di processo del figlio di un genitore è uguale all’ID di
processo del genitore.
* Il figlio non eredita i blocchi di memoria del suo genitore
(mlock(2), mlockall(2)).
* L’utilizzo delle risorse di processo (getrusage(2)) e i
contatori del tempo CPU (times(2)) sono reimpostati a zero nel
figlio.
* Il set di segnali in attesa nel figlio è inizialmente vuoto.
(sigpending(2)).
* Il figlio non eredita le regolazioni dei semafori dal suo
genitore (semop(2)).
* Il figlio non eredita i blocchi sui record dal genitore
(fcntl(2)).
* Il figlio non eredita i temporizzatori dal genitore
(setitimer(2), alarm(2), timer_create(3)).
* Il figlio non eredita le operazioni rilevanti di I/O asincrono
dal suo genitore (aio_read(3), aio_write(3)).
Gli attributi del processo nel precedente elenco sono tutti specificati
in POSIX.1-2001. Genitore e figlio inoltre sono differenti tra loro
rispetto ai seguenti attributi dei processi specifici di Linux:
* Il figlio non eredita le notifiche di cambio directory (dnotify)
dal suo genitore (si veda la descrizione di F_NOTIFY in fcntl(2)).
* Le impostazioni di prctl(2) PR_SET_PDEATHSIG sono azzerate in modo
che il figlio non riceva un segnale quando il suo genitore termina.
* Le mappe di memoria che sono state marcate con il flag madvise(2)
MADV_DONTFORK non sono ereditate attraverso un fork(2).
* Il segnale di termine del figlio è sempre SIGCHLD (vedere
clone(2)).
Notare i seguenti punti ulteriori:
* Il processo figlio è creato con un thread singolo — quello che ha
chiamato fork(2). L’intero spazio di indirizzamento virtuale del
genitore è replicato nel figlio, inclusi gli stati dei mutex,
variabili condizionali, e altri oggetti pthreads; l’uso di
pthread_atfork(3) può essere di aiuto per trattare i problemi che
questo può causare.
* Il figlio eredita copie del set di descrittori del file aperto del
genitore. Ciascun descrittore di file nel figlio fa riferimento
alla stessa descrizione di file aperto (vedere open(2)) come
corrispondente descrittore di file nel genitore. Questo significa
che i due descrittori condividono i flag di stato del file aperto,
gli offset correnti del file, e gli attributi degli I/O pilotati
dai segnali (vedere la descrizione di F_SETOWN e F_SETSIG in
fcntl(2)).
* Il figlio eredita copie del set di descrittori della coda dei
messaggi aperti del genitore (vedere mq_overview(7)). Ciascun
descrittore nel figlio fa riferimento alla stessa descrizione della
coda di messaggi aperti del corrispondente descrittore nel
genitore. Questo significa che i due descrittori condividono gli
stessi flag (mq_flags).
* Il figlio eredita copie del set di flussi di directory aperti dal
genitore (vedere opendir(3)). POSIX.1-2001 dice che i
corrispondenti flussi di directory nel genitore e nel figlio
potrebbero condividere il posizionamento dei flussi di directory;
in Linux/glicb non lo fanno.
VALORE RESTITUITO
In caso di successo il PID del processo figlio viene restituito nel
genitore, e viene restituito 0 nel figlio. In caso di fallimento verrà
restituito -1 nel genitore, non verrà creato alcun processo figlio, e
errno verrà impostata di conseguenza.
ERRORI
EAGAIN fork() non può allocare memoria sufficiente per copiare per
copiare le tabelle della pagina del genitore e allocare un
struttura di task per il figlio.
EAGAIN Non è stato possibile creare un nuovo processo, perché è stato
raggiunto il limite delle le risorse del RLIMIT_NPROC chiamante.
Per superare tale limite il processo deve avere capacità
CAP_SYS_ADMIN o CAP_SYS_RESOURCE.
ENOMEM fork() non è stato possibile allocare le strutture necessarie
del kernel perché c’è poca memoria.
CONFORME A
SVr4, 4.3BSD, POSIX.1-2001.
NOTE
Sotto Linux, fork() è implementato usando pagine copy-on-write, in modo
che la penalità nella quale incorre sia il tempo e la memoria necessari
per duplicare le page table del genitore, e per creare una struttura di
task unica per il figlio.
A partire dalla versione 2.3.3 il wrapper di glibc fork() fornito
insieme all’implementazione del threading di NPTL, anziché invocare la
chiamata di sistema del kernel fork() chiama clone(2) con le opzioni
necessarie per ottenere lo stesso risultato della chiamata di sistema
tradizionale. Il wrapper glibc invocherà ogni gestore di fork definito
usando pthread_atfork(3).
ESEMPIO
Vedere pipe(2) e wait(2).
VEDERE ANCHE
clone(2), execve(2), setrlimit(2), unshare(2), vfork(2), wait(2),
capabilities(7), credentials(7)
COLOPHON
Questa pagina fa parte del rilascio 2.80 del progetto man-pages di
Linux. Si può trovare una descrizione del progetto, e informazioni su
come riportare bachi, presso http://www.kernel.org/doc/man-pages/. Per
la traduzione in italiano si può fare riferimento a
http://www.pluto.it/ildp/collaborare/