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NOME

       deb - Formato del pacchetto binario Debian

SINTASSI

       nomefile.deb

DESCRIZIONE

       Il  formato  .deb  e‘  il formato del pacchetto binario Debian. Esso e‘
       riconosciuto dal dpkg versione 0.93.76 e successive, ed e‘ generato  di
       default  da  tutte  le  versioni  di  dpkg  fin  dalla 1.2.0 e tutte le
       versioni i386/ELF fin dalla 1.1.1elf.

       Il formato descritto in questo testo e‘ usato fin dalla Debian 0.93;  i
       dettagli del vecchio formato sono descritti in deb-old(5).

FORMATO

       Il file e‘ un archivio ar con un numero magico di !<arch>.

       il  primo  membro  e‘  (un  file) chiamato debian-binary e contiene una
       serie di linee, separate da un "a  capo".   Correntemente  e‘  presente
       solo  una  linea, il numero della versione del formato, 2.0 nel momento
       in cui questa pagina di manuale era stata  scritta.   I  programmi  che
       leggono  gli  archivi nel nuovo formato dovrebbero essere preparati per
       un incremento del numero minore per  la  presenza  di  nuove  linee,  e
       dovrebbero ignorare questi se questo e‘ il caso.

       Se  il  numero  maggiore  e‘ cambiato, un cambiamento incompattibile e‘
       stato fatto e il programma  dovrebbe  bloccarsi.   Se  non  c’e‘  stato
       questo  cambiamento,  allora il programma dovrebbe essere certamente in
       grado di continuare, a meno che  non  incontri  un  membro  inaspettato
       nell’archivio (eccetto alla fine), come descritto di seguito.

       Il  secondo  membro  necessario e‘ chiamato control.tar.gz.  Esso e‘ un
       archivio tar compresso con gzip contenente le informazioni di controllo
       del pacchetto, rappresentate da una serie di file piani, di cui il file
       control e‘ obbligatorio e che contiene il "cuore" delle informazioni di
       controllo.   Per  i  dettagli su questi file si e‘ pregati di vedere il
       Debian Packaging Manual, sezione 2.2 .   Il  file  control.tar.gz  puo‘
       opzionalmente contenere una entrata ‘.’, per la directory corrente.

       Il  terzo,  e  ultimo  membro  necessario e‘ chiamato data.tar.gz.  che
       contiene l’archivio del filesystem ottenuto con  tar  e  compresso  con
       gzip.

       Questi membri devono essere presenti esattamente in questo ordine.  Gli
       strumenti correnti dovrebbero ignorare ogni membro addizionale dopo  il
       file  data.tar.gz.   In  futuro  potrebbero  essere  definiti ulteriori
       membri, e saranno posti (se possibile) dopo  questi  tre.  Ogni  membro
       adizionale   che   puo‘  essere  necessario  sara‘  inserito  prima  di
       data.tar.gz  che  potrebbe  essere  sicuramente  ingnorato  dai  vecchi
       programmi, avra‘ un nome iniziante con un ‘_’.

       Questi  nuovi  membri  che  non  possono essere ignorati assolutamente,
       verranno inseriti prima di data.tar.gz aventi il nome  che  inizia  con
       qualcosa oltre che il ‘_’, o causera‘ (piu‘ probabile) l’incremento del
       numero di versione maggiore.

VEDERE ANCHE

       deb-old(5), dpkg-deb(1), deb-control(5), Debian Packaging Manual.

AUTORI

       Raul Miller, Ian Jackson.  Traduzione ed adattamenti in italiano a cura
       di Hugh Hartmann <hhartmann@libero.it>