dpkg-parsechangelog
analizza i file changelog Debian
- Provided by: dpkg-dev (Version: 1.17.5ubuntu5.8)
- Source: dpkg
- Report a bug
analizza i file changelog Debian
dpkg-parsechangelog [opzione...]
dpkg-parsechangelog legge e analizza il registro delle modifiche di un albero sorgente Debian non pacchettizzato e produce in output le informazioni che contiene in una forma leggibile da macchina.
The following options can be used to influence the output of the changelog parser, e.g. the range of entries or the format of the output. They need to be supported by the parser script in question. See also NOTES.
È possibile usare un formato diverso da quello predefinito, fornendo un analizzatore per tale formato alternativo.
Per far sì che dpkg-parsechangelog possa eseguire un nuovo analizzatore, tra le ultime 40 righe del file di changelog deve essere inclusa una riga che corrisponde alla espressione regolare Perl “\schangelog-format:\s+([0-9a-z]+)\W”. La parte tra parentesi deve essere il nome del formato. Per esempio:
@@@ changelog-format: altroformato @@@
I nomi dei formati dei changelog sono stringhe non vuote di caratteri alfanumerici.
Se è presente una riga di questo tipo, allora dpkg-parsechangelog cercherà un analizzatore chiamato /usr/lib/dpkg/parsechangelog/altroformato or /usr/local/lib/dpkg/parsechangelog/altroformato; se non è presente o non è un programma eseguibile si genera un errore. Il formato predefinito per i changelog è debian e un analizzatore per esso viene fornito in modo predefinito.
L'analizzatore verrà invocato con il changelog aperto sullo standard input all'inizio del file. Dovrebbe leggere il file (può scorrerlo se serve) per determinare le informazioni richieste e restituire le informazioni analizzate sullo standard output nel formato specificato dall'opzione --format. Dovrebbe accettare tutte le Opzioni di analisi.
Se il formato di changelog che è attualmente analizzato lascia sempre o quasi sempre una riga vuota tra le singole annotazioni delle modifiche, queste righe vuote dovrebbero essere eliminate, in modo da rendere l'output risultante più compatto.
Se il formato di changelog non contiene informazioni sulla data o sul nome del pacchetto, questa informazione dovrebbe essere omessa dall'output. L'analizzatore non dovrebbe cercare di crearla o trovarla a partire da altre fonti.
Se il changelog non ha il formato atteso, l'analizzatore dovrebbe terminare con uno stato di uscita diverso da zero, piuttosto che cercare di arrangiarsi in qualche modo ed eventualmente generare output non corretto.
Un analizzatore di changelog non può interagire in nessun caso con l'utente.
All Parser Options except for -v are only supported since dpkg 1.14.16. Third party parsers for changelog formats other than debian might not support all options.