Provided by: dselect_1.18.4ubuntu1_amd64 bug

NOME

       dselect - frontend per la gestione dei pacchetti Debian

SINTASSI

       dselect [option...] [command...]

DESCRIZIONE

       dselect  è  una  delle  interfacce  utente  principali  per la gestione di pacchetti in un
       sistema Debian. Nel menu principale di dselect, l'amministratore di sistema può:
        - aggiornare l'elenco delle versioni disponibili dei pacchetti,
        - visualizzare lo stato dei pacchetti installati e disponibili,
        - modificare le selezioni dei pacchetti e gestire le dipendenze,
        - installare nuovi pacchetti o aggiornarli alle versioni più nuove.

       dselect funziona come frontend per dpkg(1), lo strumento per la gestione a  basso  livello
       dei  pacchetti  Debian. Ha un gestore delle selezioni dei pacchetti a tutto schermo con un
       risolutore delle dipendenze e dei conflitti tra i pacchetti. Quando viene eseguito  con  i
       privilegi  di  amministratore,  si possono installare, aggiornare e rimuovere pacchetti. È
       possibile configurare vari metodi di accesso per recuperare le informazioni sulle versioni
       disponibili  dei  pacchetti  e  i  pacchetti  installabili dai repository dei pacchetti. A
       seconda del metodo di accesso usato, questi repository possono essere  server  di  archivi
       pubblici  su Internet, server di archivi locali o cdrom. Il metodo di accesso raccomandato
       è apt, che viene fornito dal pacchetto apt.

       Normally dselect is invoked without parameters. An interactive menu is presented, offering
       the  user  a  list  of  commands.  If a command is given as argument, then that command is
       started immediately. Several command line parameters are still  available  to  modify  the
       running behaviour of dselect or show additional information about the program.

OPZIONI

       All  options  can  be  specified both on the command line and in the dselect configuration
       file   /etc/dpkg/dselect.cfg   or   the   files    on    the    configuration    directory
       /etc/dpkg/dselect.cfg.d/. Each line in the configuration file is either an option (exactly
       the same as the command line option but without leading  hyphens)  or  a  comment  (if  it
       starts with a ‘#’).

       --admindir directory
              Changes  the  directory  where the dpkg ‘status’, ‘available’ and similar files are
              located.  This defaults to /var/lib/dpkg and normally there shouldn't be  any  need
              to change it.

       -Dfile, --debug file
              Attiva il debug. Le informazioni di debug vengono inviate a file.

       --expert
              Attiva   la   modalità   per   esperti,  cioè  non  visualizza  messaggi  di  aiuto
              potenzialmente di disturbo.

       --colour|--color screenpart:[foreground],[background][:attr[+attr]...]
              Configura i colori dello schermo. Questo funziona solo se  il  display  supporta  i
              colori.  Questa  opzione  può  essere  usata  più  volte  (ed  è  meglio  usarla in
              dselect.cfg). Ogni uso cambia il colore (e opzionalmente altri  attributi)  di  una
              parte dello schermo; le parti dello schermo (dall'alto in basso) sono:

              title  Il titolo della schermata.

              listhead
                     La riga di intestazione sopra all'elenco dei pacchetti.

              list   L'elenco scorribile dei pacchetti (e anche alcuni testi di aiuto).

              listsel
                     La voce selezionata nell'elenco.

              pkgstate
                     Nell'elenco  dei pacchetti, il testo che indica lo stato corrente di ciascun
                     pacchetto.

              pkgstatesel
                     Nell'elenco dei pacchetti,  il  testo  che  indica  lo  stato  corrente  del
                     pacchetto attualmente selezionato.

              infohead
                     La  riga  di  intestazione che visualizza lo stato del pacchetto attualmente
                     selezionato.

              infodesc
                     La descrizione breve del pacchetto.

              info   Usato per visualizzare informazioni su un pacchetto, come la descrizione del
                     pacchetto.

              infofoot
                     L'ultima riga dello schermo quando si selezionano pacchetti.

              query  Usato per visualizzare le righe di interrogazione.

              helpscreen
                     Colore delle schermate di aiuto.

              La  parte dello schermo è seguita da due punti («:») e dall'indicazione del colore.
              Si può specificare il colore di primo  piano,  il  colore  di  sfondo  o  entrambi,
              scavalcando  le impostazioni dei colori usate in fase di compilazione. Usare i nomi
              dei colori standard di curses.

              Optionally, after the color  specification  is  another  colon,  and  an  attribute
              specification.  This  is  a list of one or more attributes, separated by plus (‘+’)
              characters.  Available attributes include (not  all  of  these  will  work  on  all
              terminals): normal, standout, underline, reverse, blink, bright, dim, bold

       -?, --help
              Stampa un breve messaggio di aiuto e termina con successo.

       --version
              Stampa informazioni sulla versione e termina con successo.

COMANDI

       When  dselect  is started it can perform the following commands, either directly if it was
       specified on the command line or by prompting the user with a menu of  available  commands
       if running interactively:

   accesso
       Sceglie e configura un metodo di accesso per accedere ai repository dei pacchetti.

       In  modo  predefinito,  dselect  fornisce  svariati  metodi,  come  cdrom,  multi_cd, nfs,
       multi_nfs, harddisk, mounted, multi_mount,  floppy  o  ftp,  ma  altri  pacchetti  possono
       fornire metodi aggiuntivi, ad esempio il metodo di accesso apt fornito dal pacchetto apt.

       L'uso del metodo di accesso apt è caldamente raccomandato.

   aggiornamento
       Aggiorna il database dei pacchetti disponibili.

       Recupera  un elenco delle versioni dei pacchetti disponibili dal repository dei pacchetti,
       configurato per il metodo di accesso attuale, e aggiorna il database di dpkg. Gli  elenchi
       dei  pacchetti  vengono  comunemente  forniti  dal  repository in forma di file Packages o
       Packages.gz. Questi file possono essere generati dai manutentori dei repository  usndo  il
       programma dpkg-scanpackages(1).

       Details  of the update command depend on the access method's implementation.  Normally the
       process is straightforward and requires no user interaction.

   selezione
       Visualizza o gestisce le selezioni e le dipendenze dei pacchetti.

       Questa è la funzione principale di dselect. Nella schermata  di  selezione,  l'utente  può
       passare  un  rassegna  un  elenco  di  tutti  i pacchetti disponibili e installati. Quando
       eseguito  con  i  privilegi  di  amministratore  è  anche  possibile  modificare  in  modo
       interattivo  lo stato di selezione dei pacchetti. dselect tiene traccia delle implicazioni
       di queste modifiche per altri pacchetti con dipendenze o in conflitto.

       Quando viene rilevato un conflitto  o  una  dipendenza  non  soddisfatta,  viene  proposta
       all'utente  una  sottoschermata di risoluzione delle dipendenze. In questa schermata viene
       mostrato un elenco di pacchetti in conflitto o  dipendenti  e  la  ragione  per  cui  sono
       presenti.  L'utente  può  applicare le azioni suggerite proposte da dselect, scavalcarle o
       annullare  tutte  le  modifiche,  incluse  quelle  che  hanno  creato  le  dipendenze  non
       soddisfatte o i conflitti.

       L'uso della schermata di gestione della selezione interattiva dei pacchetti viene spiegata
       in maggior dettaglio in seguito.

   installazione
       Installa i pacchetti selezionati.

       Il metodo di accesso configurato recupererà i pacchetti installabili  o  aggiornabili  dai
       repository  pertinenti  e  li  installerà  usando dpkg. A seconda dell'implementazione del
       metodo di accesso, tutti i pacchetti possono essere recuperati  prima  dell'installazione,
       oppure  recuperati  quando  necessario. Alcuni metodi di accesso possono anche rimuovere i
       pacchetti che sono stati contrassegnati per la rimozione.

       Se si verifica un errore durante l'installazione,  è  normalmente  consigliabile  eseguire
       l'installazione  di  nuovo.  Nella maggior parte dei casi i problemi spariranno o verranno
       risolti.  Se  i  problemi  persistono  o  l'installazione  effettuata  non  era  corretta,
       investigare  le  cause  e  le circostanze e inviare una segnalazione di bug nel sistema di
       tracciamento dei bug di Debian. Le istruzioni su come  farlo  possono  essere  trovate  su
       https://bugs.debian.org/  o  lette nella documentazione per bug(1) o reportbug(1), se sono
       installati.

       Details of the install command depend on the access method's implementation.   The  user's
       attention  and  input  may  be  required  during installation, configuration or removal of
       packages. This depends on the maintainer scripts in the package. Some packages make use of
       the debconf(1)  library, allowing for more flexible or even automated installation setups.

   configurazione
       Configura qualsiasi pacchetto precedentemente installato, ma non pienamente configurato.

   rimozione
       Rimuove  o  elimina  completamente  i  pacchetti installati che sono contrassegnati per la
       rimozione.

   esci
       Quit dselect.

       Esce dal programma con il codice di errore zero (successo).

GESTIONE DELLE SELEZIONI DEI PACCHETTI

   Introduzione
       dselect mette l'amministratore direttamente davanti ad alcune delle  complessità  inerenti
       alla  gestione  di vasti insiemi di pacchetti con molte interdipendenze. Per un utente che
       non ha familiarità con i concetti e i processi del sistema di gestione  dei  pacchetti  di
       Debian  può  essere piuttosto sconcertante. Benché dselect miri a facilitare la gestione e
       l'amministrazione dei pacchetti,  è  solo  uno  strumento  per  farlo  e  non  può  essere
       considerato   come   un   sostituto   sufficiente   per   le   abilità   e  le  conoscenze
       dell'amministratore. L'utente deve avere familiarità con i concetti alla base del  sistema
       dei  pacchetti  di Debian. In caso di dubbio, consultare la pagina di manuale di dpkg(1) e
       il manuale Debian Policy, contenuto nel pacchetto debian-policy.

       Unless dselect is run in expert or immediate mode, a help screen is first  displayed  when
       choosing  this  command  from  the  menu. The user is strongly advised to study all of the
       information presented in the online help screens, when  one  pops  up.   The  online  help
       screens can at any time be invoked with the ‘?’ key.

   Aspetto della schermata
       La  schermata  di  selezione  è  in modo predefinito suddivisa in una metà superiore e una
       inferiore. Quella  superiore  mostra  un  elenco  di  pacchetti;  una  barra  cursore  può
       selezionare  un  singolo  pacchetto  o  un gruppo di pacchetti, se possibile, selezionando
       l'intestazione del gruppo. La metà inferiore della schermata mostra  alcuni  dettagli  sul
       pacchetto attualmente selezionato nella metà superiore; il genere di dettagli visualizzati
       può variare.

       Pressing the ‘I’ key toggles a full-screen display of the packages list, an enlarged  view
       of the package details, or the equally split screen.

   Vista dei dettagli del pacchetto
       The package details view by default shows the extended package description for the package
       that is currently selected in the packages status list.  The type of detail can be toggled
       by pressing the ‘i’ key.  This alternates between:
        - the extended description
        - the control information for the installed version
        - the control information for the available version

       In una schermata di risoluzione delle dipendenze, c'è anche la possibilità di visualizzare
       le specifiche dipendenze irrisolte o i conflitti relativi al pacchetto e che fanno sì  che
       venga elencato qui.

   Elenco dello stato dei pacchetti
       La  schermata  di selezione principale visualizza un elenco di tutti i pacchetti di cui il
       sistema di gestione dei pacchetti di Debian è al  corrente.  Questo  include  i  pacchetti
       installati sul sistema e i pacchetti noti al database dei pacchetti disponibili.

       For  every  package, the list shows the package's status, priority, section, installed and
       available architecture, installed and available versions, the package name and  its  short
       description,  all  in one line.  By pressing the ‘A’ key, the display of the installed and
       available architecture can be toggled between on an off.  By pressing  the  ‘V’  key,  the
       display  of  the  installed  and  available  version can be toggled between on an off.  By
       pressing the ‘v’ key, the package status display is toggled between verbose and shorthand.
       Shorthand display is the default.

       L'indicazione  di stato concisa è composta da quattro parti: un contrassegno di errore che
       normalmente dovrebbe essere vuoto, lo stato attuale, l'ultimo stato selezionato e lo stato
       di  selezione corrente. I primi due riguardano l'effettivo stato del pacchetto, gli ultimi
       due riguardano le selezioni effettuate dall'utente.

       Questi sono i significati dei codici di indicazione concisa dello stato dei pacchetti:
        Contrassegno di errore:
         vuoto   nessun errore
         R       errore grave, necessaria la reinstallazione;
        Stato di installazione:
         vuoto   non installato;
         *       completamente installato e configurato;
         -       non installato ma possono essere ancora presenti alcuni file di configurazione;
         U       spacchettato ma non ancora configurato;
         C       semi-configurato (si è verificato un errore);
         I       semi-installato (si è verificato un errore).
        Selezioni attuali e richieste:
         *       marcato per l'installazione o l'aggiornamento;
         -       marcato per la rimozione, i file di configurazione rimangono;
         =       bloccato: il pacchetto non verrà affatto considerato;
         _       marcato per l'eliminazione, rimuove anche la configurazione;
         n       il pacchetto è nuovo e deve ancora essere marcato.

   Movimenti del cursore e dello schermo
       È possibile muoversi nell'elenco delle selezioni dei pacchetti  e  nelle  schermate  della
       risoluzione  dei  conflitti  di  dipendenza  usando  i  comandi  di movimento associati ai
       seguenti tasti:
         p, Up, k           muove la barra cursore in alto
         n, Down, j         muove la barra cursore in basso
         P, Pgup, Backspace scorre l'elenco 1 pagina in su
         N, Pgdn, Space     scorre l'elenco 1 pagina in giù
         ^p                 scorre l'elenco 1 riga in su
         ^n                 scorre l'elenco 1 riga in giù
         t, Home            salta all'inizio dell'elenco
         e, End             salta alla fine dell'elenco
         u                  scorre le informazioni 1 pagina in su
         d                  scorre le informazioni 1 pagina in giù
         ^u                 scorre le informazioni 1 riga in su
         ^d                 scorre le informazioni 1 riga in giù
         B, Left-arrow      scorre orizzontalmente il display di 1/3 dello schermo a sinistra
         F, Right-arrow     scorre orizzontalmente il display di 1/3 dello schermo a destra
         ^b                 scorre orizzontalmente il display di 1 carattere a sinistra
         ^f                 scorre orizzontalmente il display di 1 carattere a destra

   Ricerca e ordinamento
       The list of packages can be searched by package name. This is done by  pressing  ‘/’,  and
       typing  a  simple  search  string.  The  string  is  interpreted  as  a  regex(7)  regular
       expression.  If you add ‘/d’ to  the  search  expression,  dselect  will  also  search  in
       descriptions.  If you add ‘/i’ the search will be case insensitive.  You may combine these
       two suffixes like this: ‘/id’.  Repeated searching is accomplished by repeatedly  pressing
       the  ‘n’ or ‘\’ keys, until the wanted package is found.  If the search reaches the bottom
       of the list, it wraps to the top and continues searching from there.

       The list sort order can be varied by pressing  the  ‘o’  and  ‘O’  keys  repeatedly.   The
       following nine sort orderings can be selected:
        alphabet          available           status
        priority+section  available+priority  status+priority
        section+priority  available+section   status+section
       Quando  non  esplicitamente  elencato,  il  criterio alfabetico viene usato come chiave di
       sotto-ordinamento.

   Modificare le selezioni
       Lo stato di selezione richiesto per i  singoli  pacchetti  può  essere  modificato  con  i
       seguenti comandi:
         +, Insert    installa o aggiorna
         =, H         blocca allo stato e alla versione attuali
         :, G         sblocca: aggiorna o lascia non installato
         -, Delete    rimuove, ma lascia i file di configurazione
         _            rimuove ed elimina la configurazione

       Quando  il  cambiamento richiesto ha come risultato una o più dipendenze non soddisfatte o
       conflitti, dselect propone all'utente  una  schermata  di  risoluzione  delle  dipendenze;
       quest'ultima verrà spiegata meglio in seguito.

       È anche possibile applicare questi comandi a gruppi di selezioni di pacchetti, mettendo la
       barra cursore su un'intestazione di  un  gruppo.  L'esatto  raggruppamento  dei  pacchetti
       dipende dalle impostazioni attuali per l'ordinamento dell'elenco.

       Si dovrebbe prestare la dovuta attenzione quando si modificano grandi gruppi di selezioni,
       perché ciò può istantaneamente creare un grande numero di dipendenze non soddisfatte o  di
       conflitti,  che  vengono  elencati  tutti  in  un'unica  schermata  di  risoluzione  delle
       dipendenze, rendendoli veramente difficili da gestire. In pratica, solo le  operazioni  di
       blocco e sblocco sono utili quando applicate a gruppi.

   Risoluzione delle dipendenze e dei conflitti
       Quando  il  cambiamento richiesto ha come risultato una o più dipendenze non soddisfatte o
       conflitti, dselect propone all'utente una schermata di risoluzione delle dipendenze. Prima
       viene comunque visualizzata una schermata di aiuto informativa.

       La  metà superiore di questa schermata elenca tutti i pacchetti che avranno dipendenze non
       soddisfatte o conflitti, come risultato della modifica richiesta, e tutti i  pacchetti  la
       cui  installazione  può  risolvere  qualcuna  di queste dipendenze, o la cui rimozione può
       risolvere qualcuno dei conflitti. La metà inferiore  visualizza  in  modo  predefinito  le
       dipendenze  o  i  conflitti  che  fanno  sì  che  il pacchetto attualmente selezionato sia
       presente nell'elenco.

       Quando il sotto-elenco dei pacchetti è inizialmente visualizzato,  dselect  può  già  aver
       impostato lo stato di selezione richiesto per alcuni dei pacchetti elencati, allo scopo di
       risolvere le dipendenze o i conflitti che hanno causato la visualizzazione della schermata
       di risoluzione. Solitamente è bene seguire i suggerimenti proposti da dselect.

       The  listed  packages'  selection  state may be reverted to the original settings, as they
       were before the unresolved depends or conflicts were created, by pressing the ‘R’ key.  By
       pressing  the ‘D’ key, the automatic suggestions are reset, but the change that caused the
       dependency resolution screen to be prompted is kept as requested.   Finally,  by  pressing
       ‘U’, the selections are again set to the automatic suggestion values.

   Stabilire le selezioni richieste
       Premendo  Invio, si accetta l'insieme attualmente visualizzato delle selezioni. Se dselect
       non rileva alcuna dipendenza non soddisfatta come risultato delle selezioni richieste,  le
       nuove  selezioni  saranno  impostate.  Tuttavia,  se  vi  sono dipendenze non soddisfatte,
       dselect  interrogherà  nuovamente  l'utente  con  una  schermata  di   risoluzione   delle
       dipendenze.

       To  alter  a  set  of  selections that creates unresolved depends or conflicts and forcing
       dselect to accept it, press the ‘Q’ key. This sets the  selections  as  specified  by  the
       user, unconditionally. Generally, don't do this unless you've read the fine print.

       The  opposite  effect,  to  back  out  any  selections  change requests and go back to the
       previous list of selections, is attained by pressing the ‘X’ or escape keys. By repeatedly
       pressing  these keys, any possibly detrimental changes to the requested package selections
       can be backed out completely to the last established settings.

       If you mistakenly establish some settings and wish to revert all the selections to what is
       currently  installed  on the system, press the ‘C’ key.  This is somewhat similar to using
       the unhold command on all packages, but provides a more  obvious  panic  button  in  cases
       where the user pressed enter by accident.

AMBIENTE

       HOME   Se  impostata,  dselect  la  userà  come  directory  in  cui  leggere  il  file  di
              configurazione specifico dell'utente.

BUG

       L'interfaccia di selezione dei pacchetti di dselect è fonte di confusione per alcuni nuovi
       utenti. A quanto si dice, fa piangere persino gli sviluppatori del kernel esperti.

       La documentazione è carente.

       Non c'è un'opzione aiuto nel menu principale.

       L'elenco visibile dei pacchetti disponibili non può essere ridotto.

       I  metodi  di accesso integrati non possono più stare al passo con gli standard di qualità
       attuali. Usare il metodo di accesso fornito da apt; non solo non è difettoso, ma  è  anche
       molto più flessibile dei metodi di accesso integrati.

VEDERE ANCHE

       dpkg(1), apt-get(8), sources.list(5), deb(5).